Arrestato operaio incensurato che danneggiava le auto di notte senza ragione

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Questa volta non l’ha fatta franca. Così durante la notte ha danneggiato per l’ultima volta i parabrezza e i lunotti di 17 autovetture, a Montesilvano. L’autore è stato colto in flagrante dai carabinieri che lo hanno arrestato.
Si tratta di un operaio senza precedenti, Peppino Muliero, 55enne, ora in carcere.
L'uomo e' stato bloccato con un martelletto frangivetro in mano, considerata “l'arma del delitto”. Vagava per la città da alcune ore senza una meta.
I carabinieri sono sicuri: aveva appena danneggiato due auto in sosta in Corso Umberto.
E' stato notato da alcuni cittadini, i quali hanno subito avvertito i carabinieri, ed e' stato fermato poco dopo.
Nei minuti successivi si e' scoperto che Muliero aveva gia' colpito altre 15 automobili.
Interrogato dai militari l'uomo non ha saputo fornire giustificazioni del suo gesto che rimane misterioso.
Il raid di stanotte non e' stato il primo a Montesilvano: la notte del 20 febbraio erano state infatti danneggiate, allo stesso modo, altre trenta automobili, tutte nella zona centrale della cittadina adriatica.
Non è ancora chiaro se a compiere anche questi veri e propri atti vandalici sia stato lo stesso Muliero. Intanto le indagini continuano ed i carabinieri hanno assicurato un incremento delle pattuglie nella zona, specie nelle ore notturne, così da poter essere pronti nel bloccare altri eventuali emuli.
E' infatti importante ai fini delle prove di colpevolezza riuscire a bloccare gli autori dei danneggiamenti sul fatto. Al riguardo risultano molto utili le videocamere di sorveglianza di negozi e banche che si trovano nella zona centrale della città.
I danni per ogni automobile variano dai 200 euro ai 1500.

27/02/2008 12.48