Sfruttamento della prostituzione. Albanese accusato di tentato omicidio

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1352

PESCARA. E’ accusato di tentato omicidio ed è stato arrestato oggi dai carabinieri. In carcere e' finito un albanese pregiudicato di 47 anni, Hamid Sallahi, detto 'Luli'. Secondo i militari e' stato lui, la notte tra l'8 e il 9 dicembre scorsi, ad aggredire e accoltellare S.B., 42enne di Atri (Teramo), nella zona della pineta di Pescara.
Secondo gli inquirenti Luli aveva un complice, che non e' stato ancora individuato. Il tentato omicidio, sarebbe scaturito nell'ambito del controllo della prostituzione nella zona.
Luli controllava, infatti, l'area della pineta e quella dello stadio e riteneva che S.B. gli facesse concorrenza nei pressi della pineta.
Concorrenza “scorretta” e non autorizzata dal “controllore ufficiale” del territorio.
L'uomo, invece, si era invaghito di una prostituta e la accompagnava a lavoro.
La notte dell'aggressione, mentre S.B.stava aspettando la ragazza, Luli gli ha prima squarciato le gomme dell'auto e poi gli ha inferto tre coltellate all'addome, ferendolo gravemente.
L'uomo, fu ricoverato d'urgenza in ospedale e sottoposto ad intervento chirurgico, avrebbe collaborato fattivamente alle indagini dei carabinieri, spiegando che quattro mesi prima era stato gia' aggredito dall'albanese, e si era visto puntare un cacciavite al collo.
In quella occasione Luli gli aveva chiesto di lasciare la zona della pineta, essendo di sua competenza.
Dopo l'accoltellamento di dicembre Luli e' fuggito e si e' recato prima nel Nord Italia, soggiornando a lungo a Venezia, poi si e' spostato in Spagna, quindi e' rientrato in Italia per raggiungere una prostituta.
Si e' fermato anche a Trecate, in provincia di Novara, dove e' stato trovato e arrestato e rinchiuso in carcere dai carabinieri di Pescara.

27/02/2008 12.30