Un nuovo hotel a Chieti all'interno del Parco Paglia

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Un nuovo hotel a Chieti all'interno del Parco Paglia
CHIETI. E' stato lanciato sabato scorso l'annuncio della prossima realizzazione di un albergo nel Parco Paglia. Progettista dell'opera Domenico Merlino, (già progettista della prima versione del Villaggio, del Megalò e dell'autodromo sponsorizzato anche da Jarno Trulli). Ricci: «importante struttura anche per Pescara 2009».
Sorgerà all'interno del Parco Paglia di Chieti Scalo un nuovo hotel: si tratta di una struttura con 90 camere e spazi destinati a riunioni e meeting d'affari.
La nuova struttura si integra nell'opera di riqualificazione dell'importante sito produttivo dell'Ex cartiera Burgo, in via Piaggio, avviata dal Gruppo Primavera Costruzioni insieme a Cna di Chieti con l'obiettivo di restituire l'area alla sua antica funzione di sviluppo della zona.
«Quella dell'hotel è stata una nostra intuizione, nata dall'analisi del contesto di Chieti e del suo circondario, dove la quantità e la qualità delle strutture ricettive non appare ancora adeguata rispetto alle opportunità che si aprono», ha spiegato Silvano Primavera, presidente di Parco Paglia. La bontà del progetto sarebbe stata confermata anche dall'indagine commissionata alla Redilco, società specializzata nel settore, «che ha suggerito anche il potenziale e gli standard della nuova struttura».
«Parco Paglia è un polo strategico – ha aggiunto il progettista Domenico Merlino – che offre la possibilità alle piccole e medie imprese di svilupparsi dando loro non solo una sede ma un'importante rete di servizi. Alle strutture produttive si è affiancato dapprima un centro direzionale, e oggi anche un hotel».
«La Cna ha contribuito con soddisfazione allo sviluppo dell'iniziativa che dimostra grande dinamismo e volontà di investire sul territorio in attività di servizi», sono state le parole del direttore Adriano Lunelli.
«Parco Paglia è il segnale che Chieti torna ad assumere un ruolo decisivo nello sviluppo dell'area metropolitana – ha invece spiegato il sindaco, Francesco Ricci – avevamo auspicato che per i giochi del Mediterraneo le strutture ricettive fossero pronte, e l'Hotel Parco Paglia, tra l'altro così vicino al Villaggio, capita a proposito». Ma qualcuno ha avvisato il sindaco che Sabatino Aracu si è detto pronto a spostare baracca e burattini a Montesilvano? 

CARATTERISTICHE DEL NUOVO ALBERGO

L'hotel Parco Paglia con 6 piani da 15 camere ciascuno, per un totale di 90 si inserirà nella categoria tre stelle Superior e si prevede l'affiliazione con la prestigiosa catena Best Western.
«Obiettivo», hanno spiegato i promotori, «è focalizzarsi principalmente sul turismo d'affari, abituale e non, che rappresenta il 68% delle presenze alberghiere in Chieti; si punterà poi sul turismo di passaggio considerata la vicinanza alle principali arterie autostradali, ma ci sono buone prospettive anche sul leisure per la rilevanza sempre maggiore dell'Aeroporto d'Abruzzo».
Le sale riunioni e meeting saranno modulabili da 10 a 180 posti, piccola ristorazione; sala business (servizio segreteria e wi-fi in tutto l'albergo); parcheggio; disponibilità navetta per stazione, aeroporto e centro città.

I DUBBI

Non tutti sono poi così convinti del progetto, come l'ingegnere Ugo Iezzi, presidente del Rotary club di Chieti. «C'è qualcosa che non quadra», ha spiegato Iezzi.
«Il Parco Paglia ricade, per buona parte della sua estensione, in una zona destinata, per il Piano Regolatore del Consorzio ASI, in "Aree per attività produttive", che prevedono già la possibilità di realizzare strutture ricettive, e senza necessità di alcuna concertazione. Non lo dico io, lo dicono le Norme di Attuazione del Piano Regolatore Territoriale del Consorzio, all'art. 12».
La costruzione di un albergo in quelle aree, sottolinea ancora Iezzi, «è un diritto di tutti coloro che, avendo la disponibilità di un'area, ne fanno richiesta. Non è un diritto della sola, pur meritoria, Cna.
Non c'è bisogno di passare per accordi di programma, concertazioni, trattative o piani particolari, non c'è bisogno di avviare procedure di varianti urbanistiche presso il Suap (Sportello Unico per le Attività Produttive). Non c'è bisogno di decisioni "politiche", di conferenze di servizi.
E' sufficiente che il Consorzio Industriale applichi il suo piano, come sarebbe suo dovere».
Ed invece il Consorzio Industriale Valpescara non ha mai consentito a nessuno di realizzare alberghi nelle "Aree per attività produttive", respingendo sistematicamente i progetti di questo tipo.
«Il Comune di Chieti», ha continuato Iezzi, «fa bene a rallegrarsi per l'iniziativa dell'albergo all'interno del Parco Paglia, ma se è vero che il territorio ha necessità di strutture ricettive, allora il Comune intervenga presso il Consorzio Industriale affinché per il territorio comunale affidato al Consorzio stesso sia garantita l'applicazione piena delle norme previste dal Piano Regolatore».

25/02/2008 10.04