La Provincia di Chieti promuove la raccolta differenziata

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. E' stato pubblicato "Bando per la realizzazione di sistemi integrati di raccolta differenziata secco/umido e porta a porta alla scala sovracomunale".
Rivolto ai Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, il Bando rientra nelle attività previste dal Progetto "Ottimizzazione del sistema delle raccolte differenziate, presentato dal Settore Ambiente della Provincia di Chieti.
«Il Progetto per la promozione di sistemi integrati di raccolta differenziata», ha spiegato l'assessore all'Ambiente Nicola Petta, nasce dall'analisi dello stato di fatto della raccolta differenziata a livello provinciale».
La percentuale nel 2006 si è attestata al 17,5% contro il 15,8% dell'anno precedente. Adesso la Provincia è convinta che l'introduzione della raccolta differenziata secco/umido nelle sue forme più spinte, ovvero domiciliari, ha portato i risultati migliori a scala comunale.
E' il caso di Orsogna, Fara San Martino e Castel Frentano che hanno raggiunto percentuali di raccolta differenziata ben superiori a quelli fissati dalla Legge.
«In Provincia», ha continuato l'assessore, «la raccolta della frazione organica risulta attiva in maniera estesa su 15 Comuni, in maniera sperimentale o limitata su 6 Comuni e solo per utenze collettive su 3 Comuni».
Le difficoltà per l'attivazione di modelli di raccolta differenziata integrata sono vari; «questi modelli richiedono, infatti», ha spiegato Petta, «una certa articolazione del parco automezzi e attrezzature che, per bacini contenuti, può risultare difficile; i piccoli Comuni devono fare i conti anche con una carente localizzazione degli impianti esistenti in Provincia (l'unico impianto pubblico di compostaggio è quello del Civeta a Cupello) che genera costi elevati di trasporto e di conseguenza difficilmente sostenibili».

22/02/2008 14.59