Cobas contro Toto: «non riuscirà mai a gestire Alitalia»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1170

ABRUZZO. «Come pensa Carlo Toto di poter risolvere vertenze internazionali, quali quelle della compagnia aerea Alitalia o dell’aeroporto di Malpensa, quando non riesce nemmeno a risolvere i piccoli problemi di casa sua?»
La domanda provocatoria arriva da parte dei Cobas, che proprio in questo ultimo periodo stanno affrontando una vertenza nei confronti della Toto Costruzioni, titolare della Strada dei Parchi (A24-A25).
E' ancora stato di agitazione per i Comitati di base che adesso «dopo l'arrogante silenzio di "Strada dei Parchi" S.p.A. alla richiesta d'incontro conciliatorio del 10 gennaio scorso», adesso attaccano anche «l'inerzia di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti e Sla-Cisal».
Per sabato 23 febbraio è stato organizzato a Chieti in Piazza Gian Battista Vico dalle ore 16.00 alle ore 20.00 un sit in di protesta a sostegno degli stagionali in vertenza legale per l'assunzione a tempo pieno ed indeterminato, che, nonostante le cause vinte in primo grado, «disattendendo quanto disposto dal Giudice, non sono stati ancora assunti».
E' salita intanto anche la cifra delle retribuzioni non pagate che, comprensive degli arretrati, è arrivata ad oltre 800 mila euro «con conseguenti azioni di pignoramento in corso, a carico di “Strada dei Parchi” S.p.A., che a memoria costituiscono il primo caso nella storia delle concessionarie autostradali del nostro paese».
Proprio a fronte di questo contenzioso i Cobas si domandano come farà un domani il gruppo Toto, semmai accadrà, a gestire un colosso come Alitalia «con migliaia di posti di lavoro in discussione. Qui, nella sua società, intanto non si riesce nemmeno ad avviare una trattativa per la soluzione della vertenza di poche decine di precari le cui ragioni, in termini di richiesta d'assunzione a tempo pieno ed indeterminato, sono confortate da sentenze favorevoli espresse dal Tribunale».

22/02/2008 11.57