Dibattito sulla violenza sessuale al liceo classico

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Si svolgerà oggi, venerdì 22 febbraio, alle ore 10.45, presso l’Aula Magna ‘Alessandrini’ del liceo classico ‘D’Annunzio’ di Pescara, il secondo appuntamento tra studenti e società civile organizzato dalla Presidente della Commissione consiliare Pari Opportunità del Comune di Pescara, Carla Tiboni, in collaborazione con la Preside Luciana Vecchi.
Al centro del dibattito ci sarà la legge sulla violenza sessuale.
Relatore d'eccezione domani sarà il dottor Angelo Mariano Bozza, giudice della Sezione civile del Tribunale di Pescara «con cui affronteremo una legge - ha ricordato la presidente Tiboni – che a dieci anni dall'emanazione ha trovato forti contrasti per l'esiguità della pena e per la situazione della donna che non viene adeguatamente protetta. Con i ragazzi, affronteremo uno dei reati più esecrabili contemplati dal Codice penale, il reato della violenza sessuale che ancora oggi presenta ‘cifre oscure' perché rendere noti i fatti relativi a una sfera così personale può creare problemi alle vittime, che restano segnate per tutta la vita. Purtroppo – ha proseguito la Presidente Tiboni – negli anni è accaduto che alcune riforme penali siano state elaborate sotto l'onda emotiva di accadimenti gravi o di situazioni sociali di emergenza; così non è accaduto per la legge sulla violenza sessuale che ha avuto il compito principale di porre fine a un vecchio pregiudizio,ossia che non si poteva considerare violenza ciò che si riteneva ‘necessario' per vincere la naturale ritrosia femminile».
Ancora oggi «viene spontaneo chiedersi quante donne vittime di tale reato – ha aggiunto la presidente Tiboni – non abbiano trovato giustizia a causa di un'interpretazione restrittiva del concetto di violenza. Occorre dunque lavorare su due fronti: da un lato garantire la certezza della pena, dall'altro operare per la prevenzione».

22/02/2008 8.16