Estate 2008. Fossacesia, i turisti possono fare baldoria fino alle 3

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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FOSSACESIA. Dalla prossima estate i locali pubblici potranno rimanere aperti fino alle ore 3. Tutti i giorni dal 15 giugno al 15 settembre e nel resto dell’anno solo nei giorni festivi e prefestivi, i gestori di bar, ristoranti, pub, birrerie e simili potranno restare aperti un’ora di più rispetto al passato.
Un passo ulteriore verso la liberalizzazione degli orari di attività, concordato insieme ai commercianti titolari di licenza per la somministrazione di alimenti e bevande, che l'Amministrazione comunale ha incontrato nei giorni scorsi per riformare le regole nel settore adeguandole alle mutate esigenze organizzative.
La riunione, alla quale hanno partecipato molti esercenti, ha riguardato in particolare gli orari di apertura e i riposi settimanali. La precedente ordinanza, in vigore dal 1996, fissava infatti alcuni paletti troppo rigidi, soprattutto in considerazione dell'evoluzione del settore, che ha visto negli ultimi anni la diffusione di nuove tipologie di locali pubblici, come pub e birrerie.
I commercianti hanno chiesto di fissare liberamente l'orario di apertura e chiusura, nel rispetto di un monte ore minimo, che è stato concordato in 5 ore giornaliere nella fascia compresa tra le ore 05.00 del mattino e le ore 02.00 del giorno seguente. Il riposo settimanale, inoltre, diventa facoltativo e potrà riguardare anche più giorni durante la settimana (fino a tre), per consentire l'apertura in base alla tipologia di locale. L'orario e il riposo settimanale adottati dovranno comunque essere comunicati per iscritto al Comune e resi noti al pubblico in modo ben visibile.
Le proposte dei commercianti di Fossacesia, accolte dall'Amministrazione comunale, sono state elaborate dagli uffici comunali ed inserite nel testo - bozza dell'apposita ordinanza sindacale, ora al vaglio delle associazioni di categoria, dei sindacati, dell'unione consumatori e dell' azienda di promozione turistica. Acquisito il parere di questi Enti, come previsto dalla normativa vigente in materia, il Sindaco firmerà l'ordinanza.
«Veniamo incontro alle richieste degli esercenti che potranno così organizzare al meglio la propria attività di intrattenimento e ristorazione - commenta il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – Nel rispetto della normativa di settore sarà possibile una maggiore flessibilità e più spazio alla libera iniziativa privata. L'amministrazione comunale intende in questo modo promuovere le attività che spingono la nostra economia turistica e invogliare nuovi investimenti in questo settore, con la prospettiva di uno sviluppo concertato tra il pubblico e i privati».

21/02/2008 15.06