Discarica di Serre:«Fuori i responsabili»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. Alcuni giorni fa il sindaco Filippo Paolini aveva firmato una ordinanza di pericolosità della ex discarica in quiescenza, chiusa da 15 anni, ma, da altrettanti almeno, pericolosa per l’inquinamento che avrebbe continuato a spargere nei terreni circostanti.
Una situazione che mette con le spalle al muro una serie di enti che avrebbero dovuto controllare, vigilare, in ultima analisi almeno ascoltare gli appelli che giungevano dalla società civile che più volte ha invocato un intervento di bonifica.
Oggi il Presidente dell'Associazione Culturale Frentania Provincia Pino Valente, vista la drammaticità delle notizie riguardanti l'ex discarica di Serre, chiede al Sindaco Paolini ed a tutti i gruppi consiliari, sia di maggioranza che di opposizione, l'indizione di un consiglio comunale straordinario per discutere della bomba ecologica di Serre.
«Un atto dovuto e di chiarezza», spiega Valente per capire cosa sta accadendo a Serre e nei confronti dei cittadini residenti giustamente preoccupati per quello che sembra assumere sempre più i contorni di un disastro ambientale annunciato.
Un atto dovuto anche per conoscere di chi sono le responsabilità politiche, civili e penali di un disastro simile di cui tanti erano a conoscenza.
Com'è stato possibile arrivare fino a questo punto e perché non ci si è attivati prima ed in maniera risoluta per evitare che la situazione degenerasse fino a questo punto?
«Un eventuale diniego risulterebbe incomprensibile agli occhi dei cittadini frentani», dice Valente, «così come giustamente è stato indetto un consiglio comunale ad hoc sull'arrivo dei rifiuti campani così adesso bisogna indire un consiglio comunale su di una vicenda ancor più grave che riguarda direttamente la salute dei cittadini e che ha costretto i Sindaci di Lanciano e Mozzagrogna ad emettere ordinanze di chiusura dei pozzi a valle la discarica».
Altresì l'Associazione Culturale Frentania Provincia chiede che la seduta consiliare, così come fatto a Cerratina, si tenga innanzi la vecchia discarica proprio per dimostrare la vicinanza delle istituzioni nei confronti di questi sfiduciati cittadini illusi da decenni di promesse elettorali.

19/02/2008 14.12