Firme per le liste elettorali: «mai più di un autografo»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LA STORIA. ABRUZZO. Tempo di elezioni vuol dire anche tempo di firme per appoggiare la candidatura di una lista elettorale. In questi giorni partono i primi gazebo o la richiesta "porta a porta" di un autografo per sostenere una lista.
«I più bersagliati», racconta Donato Fioriti, presidente del Cipas Abruzzo (Centro Italiano di Proposta ed Azione Sociale), «sono i cittadini che svolgono delle attività artigianali o commerciali: non possono sfuggire. L'amico di turno sa dove sei e ti passa a "salutare". Ne approfitta per chiederti la "firmetta" ed il voto».
Attenzione , però, bisogna ricordarsi che è possibile firmare per una ed una sola lista, altrimenti sono guai… "penali".
Lo sa bene la signora Annarita Di Girolamo, titolare della nota pizzeria D'Avalos, nell'omonima via, a Portanuova.
«Conduce l'attività da svariati lustri», racconta Fioriti, «conosce tutti, da tutti stimata e spesso anche invitata a candidarsi con questo o quel partito. Ha sempre rinunciato, pensa alla sua famiglia, al marito ed anche al quartiere , attraverso un'associazione di commercianti. Ma, che è accaduto alle scorse comunali del 2003».
«Venne un amico candidato e mi chiese di firmare per una lista», racconta Annarita Di Girolamo. «Lo feci, tanto per fargli un favore, anche se non condividevo la sua parte politica. In seguito, un altro amico, anche lui candidato, questa volta al mio quartiere, per una lista civica, mi chiese la stessa cortesia ed io commisi l'errore:
firmai per la seconda volta».
Un storia giudiziaria che si è trascinata avanti per anni e che si è conclusa con una multa di 600 euro, evitando la menzione nel casellario giudiziario.
«Quello che mi ha impressionato –racconta ancora la signora- è stato vedere insieme a me come imputate decine e decine di persone. Per questo –conclude- a tutti raccomando di fare attenzione e di non commettere il mio stesso errore».
Quasi una settantina quelle incorse nelle ultime comunali nell'errore di Annarita: firmare per le candidature in due liste diverse.
«E' da sottolineare», insiste Fioriti, «che il divieto di firma in più liste deve essere evidenziato nel documento che ci viene sottoposto e, qualora ciò non avvenisse, avrebbe delle conseguenze serie…Può accadere anche questo…Occhio, dunque, soprattutto per giovani ed anziani, attenti a quante firme mettete e dove…»


16/02/2008 10.17