Criminalità a Pescara: «fondamentale l'aiuto dei cittadini»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Criminalità a Pescara: «fondamentale l'aiuto dei cittadini»
PESCARA. Nel 2007, in piazza Salotto e nei dintorni a Pescara sono stati registrati 57 reati: uno ogni 7 giorni. Sono state 5.000 le segnalazioni ricevute, rispetto alle 2.500 nell'anno precedente ma si tratta per lo piu' di segnalazioni relative a drogati e barboni.
Dopo i due episodi di criminalità dello scorso fine settimana nel centro cittadino si sono accesi i riflettori sull'emergenza sicurezza.
Ieri il prefetto Paolo Orrei, al termine del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, ha garantito che sul territorio la presenza delle forze dell'ordine è «continua» e, in questi giorni, dopo gli ultimi fatti di cronaca, «è stata anche incrementata».
«Il problema», ha proseguito il prefetto, «è che Pescara, essendo molto frequentata e vivace, attira molte persone e fra questi anche emarginati che spesso per procurarsi il necessario per sopravvivere si rendono protagonisti di episodi di microcriminalità».
Un appello è stato lanciato da parte del questore Stefano Cecere, che si è rivolto ai cittadini e ha dichiarato che il vero problema di Pescara è la droga. Solo nell'ultimo periodo, ha ricordato il questore, sono stati sequestrati 100 chili fra cocaina ed eroina.
«Per contrastare il fenomeno è necessario il contributo della cittadinanza, attraverso le segnalazioni».
Cecere ha ribadito che il territorio è controllato e presidiato da volanti, oltre ai poliziotti e carabinieri di quartiere.
Il sindaco Luciano D'Alfonso, da parte sua, ha fatto presente di aver chiesto al capo della polizia, Manganelli, telecamere "intelligenti" ed un aumento delle zone sottoposte a polizia
di prossimità. Il sindaco ha, inoltre, reso noto che si sta
lavorando per dotare i vigili urbani di armi, in modo da poter prestare servizio anche di notte insieme alle forze di polizia.
L'amministrazione ha già predisposto una delibera e sono già state acquistate le pistole, si sta ora valutando l'idoneità psicofisica per l'utilizzo di tali strumenti.
«La riunione ha fatto emergere pesanti deficit che fanno capo all'amministrazione comunale», ha commentato il consigliere di An Luigi Albore Mascia. Tra queste «la mancata attivazione delle telecamere, annunciata più volte già a partire dal 2003. Oggi il sindaco ha annunciato che doterà la città di 'telecamere intelligenti', capaci di 'capire' da sole quando un malintenzionato sta per compiere un atto delinquenziale e, quindi, di filmare solo quegli istanti, evitando ore e ore di registrazioni inutili. Ancora una volta il sindaco tenta di stupirci con effetti speciali sperando di rinviare ancora la resa dei conti con i cittadini».


15/02/2008 10.37