«Tassiamo i Suv che entrano in città»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. L'idea è di Attilio di Mattia dell'associazione Abruzzo Sostenibile. Una tassa di ingresso per i "macchinoni" è stata già approvata in altri paesi.
Analizzando le carte del registro automobilistico Di Mattia ha scoperto che a Pescara nell'ultimo triennio c'è stato un aumento del 30% di Suv (Sport utility vehicle).
L'aumento di queste autovetture di grossa cilindrata, sicuramente scomode per circolare in città o trovare parcheggio viene però incentivata «dalla moda da "cow boys urbani"», rileva Di Mattia,
«oltre al fatto che le case automobilistiche offrono tassi agevolati su questa gamma di autovetture».
Così Abruzzo Sostenibile chiede di disincentivarne: «oltre a bloccare il traffico», spiega Di Mattia, «il provvedimento servirebbe per pubblicizzare una visione sostenibile della città».
Anche Londra ha sposato l'idea di una tassa di ingresso di venticinque sterline al giorno (circa 33,6 euro) per circolare nelle aree urbane.
«Relativizzando il costo della vita di Londra verso quello di Pescara e provincia, 15 euro sarebbe ottimale per l'intera giornata», sostiene il rappresentante di Abruzzo Sostenibile.
«Un sistema ottimale di telecamere urbane consentirebbe di inviare il segnale ad un computer per mezzo di un cavo USB lungo 7 metri. Utilizzando dei ripetitori USB si potrebbero raggiungere distanze 5/6 volte maggiori. Dal computer le immagini arrivano al sito internet dell'ente tramite una linea ADSL. L'importo proveniente da questa tassa ecologica finanzierebbe le telecamere predisposte a leggere le targhe e farebbe fare passi da giganti anche per quanto concerne il
miglioramento delle barriere architettoniche- sopratutto per i disabili».
Le stesse telecamere potrebbero essere usate per finanziare il progetto sicurezza che movimenti cittadini hanno proposto (per esempio quello di FN a Montesilvano).
Abruzzo Sostenibile invita così i sindaci di Pescara e Montesilvano a spartire i costi fissi del progetto «che potrebbe essere finanziato attraverso una cartolarizzazione che scambierebbe i flussi futuri derivanti dall' eco-tasse sui Suv con fondi per comprare le telecamere urbane. Il centro monitoraggio potrebbe essere predisposto in joint venture tra i due distretti dei vigili urbani e l'associazione offrirebbe gratuitamente l'advisory sulla strutturazione di tale progetto che farebbe fare un passo avanti a tutta l'area metropolitana».

15/02/2008 9.05