Contatori gas: Federconsumatori chiede a Eni controlli rigorosi

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Presto e bene verifiche a campione in tutto il territorio nazionale: lo ha chiesto Federconsumatori all'Eni in occasione dell'incontro sulla vicenda dei contatori del gas.

«All'Eni, a cui corrispondono circa 5 milioni di clienti - si legge nella nota di Federconsumatori – abbiamo chiesto, come chiederemo a tutte le aziende erogatrici, di attuare al più presto controlli a campione sull'intero territorio nazionale».
Per anni, secondo la Magistratura che sta indagando e ha aperto una inchiesta sulla vicenda, le aziende hanno misurato più gas di quanto fosse realmente consumato, ovviamente a danno degli utenti.
Per la Federconsumatori, infatti, le mancate verifiche potrebbero avere pesanti ripercussioni per le famiglie italiane danneggiate dal mancato funzionamento, cioe' in media di 100-150 euro all'anno.
Pertanto, secondo l'associazione dei consumatori, si rende necessario: verificare e controllare a campione i contatori, soprattutto i piu' vecchi; effettuare controlli e verifiche completamente gratuite per i cittadini; qualora vengano accertate delle eccedenze, a causa di malfunzionamento del contatore, dovrà scattare il rimborso automatico.
Eni, tramite la Divisione Gas&Power e Italgas, ha incontrato le principali associazioni di consumatori e ha illustrato alle associazioni che tutelano i diritti dei consumatori le modalità di gestione e verifica del parco misuratori, con particolare riferimento alle procedure
adottate in coerenza con il quadro normativo e regolatorio vigente.
La discussione ha consentito di conoscere i suggerimenti delle associazioni che Eni approfondirà e valuterà anche nell'ottica di possibili sviluppi normativi.
Sono previsti successivi incontri, «che consentiranno di proseguire il costruttivo confronto con le
Associazioni anche su questo argomento».
12/02/2008 10.33