Coca cola: lattine extrasottili prodotte all' ex Campari

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

738

L'AQUILA. Coinvolgerà anche lavoratori dello stabilimento Campari, chiuso ormai da mesi, l'accordo firmato nei giorni scorsi tra le segretarie di Flai Cgil e Uila-Uil con la Coca Cola per quanto riguarda lo stabilimento di Corfinio, nel quale verranno prodotte oltre 3,5 milioni di casse in piu'.
Lo affermano in una nota le segretarie provinciali dell'Aquila delle due sigle sindacali secondo le quali l'accordo, oltre a determinare una riduzione delle 40 ore settimanali di lavori, consentira' nuove assunzioni, per ora a tempo determinato, che potranno riguardare anche i lavoratori della Campari.
Nello stabilimento di Corfinio la Coca Cola produrra' le nuove lattine sottili della bevanda attraverso una nuova turnistica che riguardera' anche le giornate di sabato e domenica.
Le due sigle sindacali, alla luce del reinserimento di molte localita'
della provincia aquilana nei benefici dell'articolo 87,3C del Trattato di Amsterdam hanno anche sollecitato l'azienda ad operare nuovi investimenti.
«Le altre organizzazioni sindacali», ha detto Franco Pescara del Fai Cisl, «parlano di risultati importanti della trattativa ma noi restiamo allibiti dalla trattativa. Quali sono», chiede il sindacato, «i consistenti incrementi salariali se le indennità economiche sono inferiori a quanto siglato dalle Rsu rispettivamente 6 anni fa e 3 mesi fa?» Pescara chiede di sapere quali sono gli incrementi occupazionali «se un testo diramato dalla Coca Cola il 14 dicembre 2007 prevedeva 6 assunzioni e Flai e Uila hanno firmato il 22 dicembre per sole 4 assunzioni».
Per quanto riguarda i lavoratori Campari Pescara sostiene che «non è l'elemosina di un mese in Coca Cola che gli risolve il problema, per questo chiediamo incontri a tutti i livelli per soluzioni concrete».

11/02/2008 11.43