Niente bollette per i senza fogna ma arrivano le spese per lo spurgo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Ieri il presidente dell'Aca Bruno Catena aveva annunciato che i cittadini che vivono nelle zone periferiche che non usufruiscono della rete fognaria pubblica non dovranno pagare la bolletta.
Della questione si era interessato il consigliere comunale di An Mario Colantonio che oggi però sottolinea anche qualche altro aspetto della vicenda.
«E' stato soppresso», spiega Colantonio, «un servizio pubblico di cui usufruivano i cittadini di Chieti; infatti a fronte del pagamento del canone fognario e di depurazione , gli stessi avevano in cambio, per due volte all'anno la pulizia di espurgo dei pozzi biologici, eseguita dalla Società Thema». La stessa società si occupa anche del servizio di raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani, e espletava il servizio «a prezzi convenzionati e concorrenziali».
Ora il cittadino, sostiene Colantonio, «a fronte di un giusto sconto applicato sulle bollette Aca, si trova, in assenza di altro servizio convenzionato a dover esborsare cifre esorbitanti per poter effettuare gli espurghi con ditte private e chiamate direttamente».
Esempio: consumo acqua € 100,00 canone di fogna e depurazione applicato pari all'80% del consumo e quindi corrispondente ad € 80,00.
Quindi dal totale di € 180,00, si applica una detrazione di € 80,00, secondo quanto giustamente stabilito dall'Aca.
«Ma il cittadino», continua Colantonio, «che paga le tasse e quant'altro, dovrà provvedere a proprie spese all'espurgo. I prezzi comuni di mercato corrispondono ad € 50,00 a metro cubo di liquame asportato. Un pozzo biologico per una famiglia di 5 persone, ha capacità massima di circa 6 metri cubi , che in normali situazioni fisiologiche comportano un normale riempimento in 6-8 mesi».
Pertanto il cittadino dovrà esborsare di tasca propria non meno di € 300,00 ogni anno , in normali situazioni fisiologiche, altrimenti la spesa sale.
«La mia interrogazione», sottolinea il consigliere, «era soprattutto tesa a sapere quali iniziative intende intraprendere con urgenza il sindaco di Chieti al fine di ripristinare il servizio ai cittadini, magari riconvenzionando il servizio con la stessa Thema, a costi concorrenziali e convenienti per i cittadini».


08/02/2008 15.13