Eco-turismo: 80 chilometri di ippovie e un ostello sulle sponde del Tirino

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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BUSSI. Un ostello della gioventù e un percorso di equiturismo da 80 chilometri, con punto informativo e palestra per l’endurance, sorta di maratona a cavallo in aperta campagna che trae origine dalle sfide tra i pony express del far west.
I due progetti per la valorizzazione del Centro visite “Fiume Tirino” di Bussi saranno presentati da Giuseppe De Dominicis, presidente della Provincia di Pescara, nel convegno su turismo e natura in programma oggi, venerdì 8 febbraio, alle 17 nella struttura ricettiva di via Gramsci. All'incontro interverranno anche Paolo Fornarola, assessore provinciale al Turismo, Enzo Giammarino, presidente di Ecotur, Cristian Moscone, presidente della cooperativa “Il Bosso”, che gestisce il Centro visite, e Franco Caramanico, assessore regionale all'Ambiente, al quale saranno affidate le conclusioni.
L'ostello, progettato dall'architetto Franco Di Carlo su commissione dell'amministrazione provinciale, sorgerà sulla riva sinistra del Tirino, in prossimità del ponte di legno e dell'imbarcadero per canoe. Dislocato su due piani, ognuno di 190 metri quadrati, disporrà di 24 posti letto, con servizi igienici e un bagno per disabili. Lo spazio esterno, collegato al fabbricato da un percorso fruibile anche da persone con ridotte capacità motorie e sensoriali, avrà un parcheggio, camminamenti illuminati e verde attrezzato.
L'itinerario per il turismo equestre, messo a punto dai tecnici dell'ente con vari livelli difficoltà, abbraccerà 9 Comuni tra il Pescarese e l'Aquilano: Bussi, Popoli, Vittorito, Corfinio, Capestrano, Pescosansonesco, Corvara, Castiglione a Casauria e Brittoli. Sarà la Provincia stessa, tramite il Servizio Tutela e Valorizzazione dell'Ambiente, a coordinarne le attività sportive, turistiche e naturalistiche, per renderlo punto di riferimento per l'ippovia dei distretti delle “Abbazie”, delle “Terre della Baronia” e della “Valle del Tirino”. Il protocollo d'intesa, che una volta sottoscritto darà il via ai lavori, è al vaglio della Fise (Federazione italiana sport equestri) e del Parco nazionale Gran Sasso-Laga, che collaboreranno con la Provincia nella gestione degli eventi organizzati all'interno dell'area, dell'Ufficio territoriale per la biodiversità del Corpo Forestale dello Stato, della Comunità Montana Peligna e delle amministrazioni comunali coinvolte.
«Queste due iniziative - sottolinea l'assessore Fornarola – puntano ad arricchire con opportunità concrete il prodotto “turismo natura” sul quale abbiamo scelto di scommettere, soprattutto per lo sviluppo delle aree interne».
08/02/2008 9.06