Inflazione: +2,9%. Ma così alta dal 2001

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ISTAT. L'inflazione a gennaio è salita al 2,9%, contro il 2,6% di dicembre. Lo rileva l'Istat nella stima preliminare, aggiungendo che i prezzi, su base mensile, sono aumentati dello 0,4%. Il tasso inflazionistico è il più alto da luglio 2001 (era ugualmente al 2,9%).


ISTAT. L'inflazione a gennaio è salita al 2,9%, contro il 2,6% di dicembre. Lo rileva l'Istat nella stima preliminare, aggiungendo che i prezzi, su base mensile, sono aumentati dello 0,4%. Il tasso inflazionistico è il più alto da luglio 2001 (era ugualmente al 2,9%).Trasporti, tariffe energetiche ed alimentari, a cominciare da pane e pasta. Sono questi i principali imputati del balzo dell'inflazione a gennaio, al 2,9% dal 2,6% di dicembre.
La netta accelerazione, spiegano all'Istat, è dovuta alla diffusione delle pressioni inflazionistiche, passate dai beni ai servizi come appunto i trasporti, la ristorazione e le assicurazioni.

LE MODIFICHE AL PANIERE

Anche in questa occasione sono state apportate modifiche al paniere di riferimento.
Nel 2008 il paniere dei prodotti utilizzato per il calcolo degli indici è composto da 533 posizioni rappresentative. Rispetto all'anno precedente escono dal paniere le posizioni Hamburger surgelato e Cucirini; gel per capelli, smalto e rossetto, grappa e fagioli lessati in scatola.
Entrano nel paniere le posizioni Insalata in confezione, Navigatore satellitare, Giochi elettronici per console, combustibile solido e pranzo con piatto unico.

GLI AUMENTI

Per quanto riguarda ad esempio i trasporti ferroviari, a gennaio l'aumento tendenziale è stato del 6,9%, per i trasporti stradali (taxi e pullman extraurbani) del 5,7% e per i trasporti aerei dell'8,4%.
I pedaggi sono invece aumentati del 3,8%.
Guardando invece al capitolo degli alimentari, particolarmente sotto pressione negli ultimi mesi, pane e cereali hanno registrato una accelerazione rispetto a dicembre, passando da un'inflazione al 7,6% ad un tasso di crescita dell'8%.
In particolare a gennaio il pane ha registrato un +12,5% e la pasta un +10%.
Significativo anche l'incremento del prezzo del latte (+8,5%) e della frutta (+5%). Per quanto riguarda la carne, finita sotto la lente di Mister Prezzi negli ultimi giorni, l'incremento tendenziale è stato del 3,5%, con una punta del 6,7% per il pollame.
Il capitolo energia infine ha segnato a gennaio un incremento mensile dell'1,7% ed annuale dell'8,3%. I prodotti energetici regolamentati, in pratica le tariffe che vengono aggiornate ogni tre mesi e quindi anche ad inizio gennaio, hanno registrato un incremento del 3,9% rispetto a dicembre e del 2,1% rispetto a gennaio 2007.

LE TARIFFE ELETTRICHE

In particolare le tariffe elettriche sono cresciute del 3,4% mensile e del 5,3% annuale. Per il gas gli aumenti sono stati invece del 3,9% su dicembre e dello 0,7% su gennaio dello scorso anno.
Per i non regolamentati i dati mostrano invece un +0,4% congiunturale e un +12,7% tendenziale. Gli aumenti sono stati a due cifre sia per i carburanti (+12,5% benzina e +15,8% gasolio) che per i combustibili della casa (+16%).

05/02/2008 12.17