Teramo. Vertenza Cobas-Alfagomma, chiarita la posizione dell’azienda

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Incontro questa mattina in Provincia per discutere delle modalità di gestione delle relazioni industriali all'interno dell'Alfagomma Hydraulic di Castellalto.
All'incontro hanno partecipato Pierluigi Babbicola, funzionario del servizio relazioni industriali, e Claudio Lanna, direttore delle risorse umane dell'Alfagomma Hydraulic.
L'azienda ha ribadito che l'attività di confronto deve proseguire solo ed esclusivamente con le associazioni sindacali, firmatarie del contratto nazionale e degli accordi interconfederali vigenti.
Nei mesi scorsi, infatti, avevano chiesto di partecipare alle trattative anche i Cobas, che non sono firmatari del contratto nazionale.
Lanna ha spiegato che una eventuale violazione di queste prescrizioni comporterebbe per l'azienda una responsabilità contrattuale nei confronti delle associazioni firmatarie (Cgil-Cisl-Uil-Ugl), ed un conseguente peggioramento delle relazioni industriali con le stesse.
Il rappresentante dell'azienda ha fornito ulteriori precisazioni in merito ad una serie di questioni, poste dal sindacato Cobas.
Relativamente alla problematica inerente il contratto integrativo aziendale scaduto, è stata raggiunta una preintesa con le organizzazioni sindacali riconosciute, che, già nel corso di questa settimana, i sindacati sottoporranno all'approvazione dei lavoratori.
Per quanto concerne, poi, l'indennità di malattia, è stata risolta con il pagamento delle relative indennità secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Un altro punto posto dai Cobas riguardava l'organizzazione del lavoro, che è stata disciplinata nel rispetto del contratto nazionale e secondo la previsione normativa che prevede l'articolazione in 20 turni settimanali.
I buoni pasto, infine, non sono previsti da nessuna disposizione di legge o dal contratto.

04/02/2008 13.53