Sanzioni per gli scarichi nei fiumi aquilani

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. Con decreto del Direttore Generale è stato costituito, lo scorso luglio, il Nucleo Ambiente della Polizia Provinciale dell’Aquila per monitorare, vigilare e sanzionare, tutti gli illeciti riguardanti gli scarichi idrici non autorizzati e gli abbandoni di rifiuti nei comuni della Provincia dell’Aquila. NELLE SCUOLE PESCARESI PER PARLARE DI INQUINAMENTO DEI FIUMI
Il Nucleo, coordinato dall'ispettore Germano Di Cesare, operativo nei Circondari della Polizia Provinciale di L'Aquila, Sulmona ed Avezzano, d'intesa con la dott.ssa Sandrina Masciola ed altri funzionari del Settore Ambiente della Provincia, sta monitorando gli scarichi ed i rifiuti del territorio, per combattere il fenomeno dell'inquinamento e impedire che si raggiungano situazioni incontrollate, come quelle di altri territori.
Dai circa 300 controlli effettuati sugli scarichi dei fiumi sono emerse diverse irregolarità contravvenzionate dal Nucleo con sanzioni previste dal D.Lgs 152/2006 comprese tra i 6mila euro ed i 60mila euro.
Spetterà ora al Settore Ambiente della Provincia, stabilire l'importo che i trasgressori dovranno, in relazione al tipo di illecito, saldare per le irregolarità. In relazione all'applicazione delle sanzioni, si prevede un introito per le casse provinciali compreso tra i 160.000 e un milione e 800.000 euro.
I tratti di fiumi interessati sono stati l'Aterno, il Gizio Sagittario, il Giovenco, il Turano, con i torrenti Raio, Cammarano, La Foce; il Rio di Aielli, il Canale allacciante meridionale del Fucino ed il Fosso 45. La mappatura dei controlli è stata segnata, per conto del Settore Ambiente, da “Collabora Engineering”.
Se l'illecito dovesse perdurare e non si procederà con la rimozione dei rifiuti o la messa a regime di depuratori, il Nucleo segnalerà i trasgressori inadempienti, sia essi privati che pubblici, alla Procura per le conseguenti sanzioni penali.
L'attività del Nucleo sta procedendo con la verifica dei presidi ospedalieri, aziende agricole e nuclei industriali.
Parallelamente è iniziato, in riferimento anche alle ultime disposizioni della L.R. 45/2007, il controllo degli abbandoni dei rifiuti lungo i fiumi. I comuni interessati sono al momento Cagnano, Capestrano, Campotosto, L'Aquila, Morino, Scurcola, Avezzano, Civita D'Antino, Cerchio, Civitella Roveto, Magliano, Tagliacozzo, Roccaraso, Introdacqua, Pettorano sul Gizio, Sulmona, Ateleta, Bugnara, Pratola Peligna, Raiano, San Benedetto dei Marsi e Scanno.
Per la rimozione dei rifiuti individuati, i Comuni potranno beneficiare di un contributo pari al 60% dell'importo necessario alla bonifica, in riferimento al protocollo d'intesa sottoscritto dall'Assessore all'Ambiente della Provincia dell'Aquila, Michele Fina, con la Regione Abruzzo, in attuazione del “programma di prevenzione ambientale ed interventi di rimozione degli abbandoni o depositi incontrollati di rifiuti in ambiti fluviali”.

04/02/2008 12.01

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NELLE SCUOLE PESCARESI PER PARLARE DI INQUINAMENTO DEI FIUMI

PESCARA. Due anni per ripulire gli argini dei fiumi Tavo e Saline, rimuovendo rifiuti ingombranti e bonificando il terreno inquinato. Sette i Comuni interessati dal progetto: Cappelle sul Tavo, Collecorvino, Farindola, Loreto Aprutino, Montesilvano, Moscufo e Penne.
Ora la Provincia vuole mostrarne i risultati alle scuole elementari e medie, per sensibilizzare i più piccoli sulla necessità di ridurre il pattume per salvaguardare la natura. La campagna, curata dall'Osservatorio provinciale dei rifiuti sotto la supervisione dell'assessorato alla Qualità della vita e dell'ambiente, inizierà dopodomani (mercoledì 6 febbraio) nella media “Mario dei Fiori” di Penne, coinvolgendo per due ore le prime A e B.
Oltre a proporre materiale multimediale sull'operazione di riqualificazione fluviale appena conclusa, il personale dell'ente dibatterà con i ragazzi sulle questioni che hanno monopolizzato i media locali e nazionali nelle ultime settimane: la raccolta differenziata dell'immondizia, il riciclaggio, il compostaggio e la termovalorizzazione.
Gli incontri successivi interesseranno la media “d'Annunzio” di Collecorvino, le medie “Silone” e “Delfico”, il terzo Circolo di via San Gottardo e il terzo Circolo di via Saline a Montesilvano, l'elementare di Montesilvano Colle, la direzione didattica, le elementari di Baricelle e Conaprato e l'Istituto comprensivo di via Verrotti a Penne, la media “Rasetti” di Loreto Aprutino, l'elementare di Picciano, l'elementare e la media di Cappelle Sul Tavo e la media di via Leopardi di Moscufo.
«La nostra iniziativa – spiega Sante Di Paolo, assessore all'Ambiente della Provincia – sposa appieno le priorità fissate nei Piani regionale e provinciale di gestione dei rifiuti: l'obiettivo comune per l'immediato futuro è diversificare al massimo gli scarti, incrementando sia la differenziata che il porta a porta. Da parte nostra abbiamo anche avviato una politica d'incentivazione a vantaggio dei Comuni “virtuosi” del Pescarese, che saranno premiati per la scelta di investire su soluzioni innovative ed efficaci».
04/02/2008