Di Martino:«Il turismo religioso rimane una priorità per Ortona»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2063

ORTONA. Ieri mattina si è tenuto un incontro con gli operatori turistici della città per presentare le iniziative in vista della Borsa internazionale di Milano alla quale parteciperà anche il Comune di Ortona. Il Presidente del Consiglio, Remo di Martino, ha illustrato le strategie per delineare in modo congiunto le strategie politiche da attuare nel campo.


ORTONA. Ieri mattina si è tenuto un incontro con gli operatori turistici della città per presentare le iniziative in vista della Borsa internazionale di Milano alla quale parteciperà anche il Comune di Ortona. Il Presidente del Consiglio, Remo di Martino, ha illustrato le strategie per delineare in modo congiunto le strategie politiche da attuare nel campo.
La prossima Bit si terrà dal 21 al 24 febbraio a Milano ed è chiaro che Ortona punterà tutto sull'Apostolo San Tommaso e le sinergie già inaugurate con l'Opera Romana Pellegrinaggi.
La tomba di San Tommaso Apostolo, infatti, è stata definita dall'organizzazione religiosa come «il punto di arrivo o di partenza dei percorsi religiosi-culturali in Abruzzo», che naturalmente toccheranno tutte le eccellenze sul territorio come il Volto Santo di Manoppello, il Miracolo Eucaristico di Lanciano e Celestino V.
Il Centro di Documentazione di San Tommaso Apostolo ha, inoltre, presentato il primo “Cammino di San Tommaso Apostolo” ripristinando un antico tratturello che collegava Ortona alla vicina Lanciano.
«Il confronto con gli albergatori ed i ristoratori presenti ha certamente aperto nuove prospettive sulle modalità di pianificazione delle politiche turistiche», ha spiegato Di Martino, «rilevando la volontà dei presenti di creare una stretta sinergia tra pubblico e privato. Anche e soprattutto alla luce dei dati forniti da Fulvio Della Loggia, per conto della Cattedrale di San Tommaso Apostolo, che ha visto l'arrivo nel 2004 di circa 2500 visitatori e che nel 2007 sono diventati quasi 20.000, in buona parte provenienti da Italia ed Europa».
Un aumento esponenziale, sembrerebbe, dell'interesse verso le reliquie dell'Apostolo Tommaso e della città che si registra come risultato positivo della politica di promozione avviata sei anni fa dall'amministrazione comunale con l'adesione al progetto “Culto e Cultura in Abruzzo”.
«I dati strabilianti forniti dalla Cattedrale- sottolinea Franco Musa, ristoratore- devono assolutamente far riflettere sulla necessità di creare al più presto un tavolo di concertazione tra gli operatori e le Istituzioni al fine di organizzare un circuito operativo in grado di captare i turisti e trasformarli in risorsa per il territorio».
«Questo primo incontro – rileva Remo Di Martino- getta le basi per creare una sinergia sempre più stretta tra l'Istituzione che si occupa di promozione territoriale ed il privato a cui spetta la commercializzazione. I dati dei visitatori confermano la buona intuizione avuta qualche anno fa di investire come amministrazione comunale sul turismo religioso-culturale, e le azioni di promotion fatte sul mercato italiano e su quelli esteri ritornano in termini di arrivi. Accolgo sicuramente la proposta di creare un tavolo con gli operatori del settore per delineare insieme le prossime strategie e dare vigore a questo segmento importante dell'economia cittadina».

04/02/2008 10.04