Ferranti: «esclusi dalle osservazioni sulla Turbogas»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA. L'associazione dalla parte giusta diretta da Settimio Ferranti denuncia la mancata concertazione con i cittadini per la presentazione delle osservazioni al progetto di Marino del Tronto, al confine tra Abruzzo e Molise. SPUNTA LA CENTRALE TRA MARCHE E ABRUZZO

Le osservazioni erano da presentare alla regione Marche ed alla provincia di Ascoli Piceno entro e non oltre il 19 gennaio scorso.
«L'amministrazione Ferri», denuncia Ferranti, «non ha seguito minimamente i virtuosismi del comune di Folignano, volto alla partecipazione collettiva, bensì ha formulato d'imperio un documento di giunta il 14 gennaio, portandolo alla valutazione del consiglio comunale il 24, senza un consiglio aperto, non ascoltando il popolo sovrano santegidiese».
Ferranti proprio agli inizi di dicembre aveva inviato una lettera a Ferri in cui invitava l'amministrazione comunale «ad intervenire e risolvere, per tutelare i cittadini santegidiesi ed evitare il coinvolgimento in omicidi colposi plurimi, derivanti dal probabilissimo inquinamento da polveri e nanoparticelle inferiori a
2,5 micron da parte della costruenda turbogas di stampo marchigiano».
E oggi l'associazione parla di «comportamenti poco democratici».
«Come al solito la giunta Ferri ama affrontare da sola i seri problemi, della tutela della salute, del reddito di cittadinanza, della sicurezza, della tutela dell'aria e dell'ambiente, che interessa i cittadini di Sant'Egidio alla Vibrata e dell'unione di comuni».

25/01/2008 9.17