Porto di Puntapenna: «un 2007 di grandi conferme»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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IL RAPPORTO. VASTO. Il 2007 è stato per il porto di Punta Penna di Vasto un anno di grandi conferme, considerando che lo sviluppo dei traffici mercantili e commerciali registrato negli anni precedenti ha trovato definitivo consolidamento.
Il capo del Circondario Marittimo e comandante del Porto di Vasto, il tenente di Vascello (CP) Ivan Savarese traccia un bilancio dei risultati conseguiti dallo scalo di "Punta Penna" di Vasto nel corso dell'anno 2007.
Nello specifico si è evidenziato un traffico (nazionale e straniero), con 225 navi arrivate, per un totale di 595.087 tonnellate di merci movimentate (ricadenti, queste ultime, in diversi comparti merceologici).
Il traffico passeggeri - concentrato nel periodo estivo nei mesi di luglio ed agosto- ha registrato 2.315 persone imbarcate e 2.264 persone sbarcate.
Ma il dato più significativo riguarda -senza dubbio- il tonnellaggio delle unità mercantili arrivate, che è stato nel 2007 ben 1.169.888 tonnellate di stazza lorda rispetto alle 1.091.678 dell'anno 2006, nonostante siano arrivate 19 navi in meno.
«La circostanza», ha spiegato Savarese, «dimostra che il porto di Vasto è stato sempre di più individuato come scalo strategico da parte degli armatori che hanno ivi destinato unità mercantili sempre più grandi, con capacità di carico maggiori rispetto al passato».
Nel 2007, inoltre, è stato caratterizzato dal consolidamento e dallo sviluppo del traffico per il trasporo dei furgoni assemblati nello stabilimento della Sevel di Atessa.
Il traffico - che nell'anno 2007 ha visto la movimentazione di circa
6.328 furgoni (per un totale di 12.570 tonnellate)- è consistito in collegamenti settimanali da parte di Motonavi Ro/Ro per un totale di 32 viaggi, con destinazione i porti di Koper (Croazia), Gdinya (Polonia) e Costanza (Romania).
Il traffico è in pieno sviluppo e si prevedono incrementi rilevanti nell'anno 2008, con l'arrivo di tipologie di navi più grandi, dotate di maggiori ponti su caricare i mezzi, atteso che questo sistema di trasporto sembra essere il più conveniente e rapido per rifornire il crescente mercato dei paesi dell'EST Europeo.
Nel primo semestre 2007, altresì, è terminato il consistente movimento di navi che hanno trasportato vari componenti per totali 6.900 tonnellate -alcuni dei quali dalle dimensioni eccezionali (turbine pezzi di rispetto ecc.)- che serviranno alla realizzazione della futura centrale Turbogas di Gissi.
« In un momento storico come questo importante per il porto di Vasto ancora più che l'anno scorso, l'obiettivo primario», ha detto il comandante Ivan Savarese, «è quello di assicurare con la collaborazione del suo personale dipendente la più opportuna e necessaria attività di coordinamento e vigilanza delle attività portuali».

21/01/2008 10.19


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