Caserma Pierantoni futura Questura. Ma non convince tutti

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. La Caserma Pierantoni diventerà la nuova Questura, come annunciato dall'amministrazione cittadina? Non tutti sono contenti.
Scettico Massimo Di Silverio, segretario Ugl che confessa di essere rimasto addirittura «sconcertato e stupito» da ciò che ha comunicato il sindaco Ricci. «Non mi spiego», continua Di Silverio, «questa nuova ipotesi, calata dall'alto senza alcuna condivisione o concertazione».
E il rappresentante dell'Ugl si domanda dove siano i soldi del ministero delle Infra-strutture, che si diceva fossero pronti, per l'acquisizione della caserma Spinucci. «Era una bufala come le rassicurazioni del sindaco e di altri autorevoli esponenti politici sull'imminente trasferimento della questura nell'ex distretto militare?» A stupire ancora è il fatto che «come sia possibile che per un tema di questa portata sia stato discusso solo con un sindacato di polizia, nemmeno il più rappresentativo dei colleghi dell'intera provincia, e di come si sia trattato il problema. Da dove è spuntata fuori l'idea della Pierantoni? Forse era l'unico edificio rimasto vuoto da offrire?
Dove si troveranno i soldi per la costosa ristrutturazione? Non era forse meglio continuare ad insistere sulla Spinucci, già occupata in gran parte dalla Polizia, e quindi soluzione meno onerosa?» Da anni l'Ugl inseguiva il sogno del trasferimento della Questura alla Caserma Spinucci «e i politici di tutti gli schieramenti», ricorda Di Silverio, «prima l'onorevole Sospiri, il sottosegretario Mantovano, il senatore Zappacosta, poi il sindaco Ricci, il senatore Legnini, il sottosegretario Minniti, avevano lavorato alacremente a questa possibilità, fino ad arrivare ad un passo dalla realizzazione. Ora che è successo?».


19/01/2008 9.46