Parcheggi interrati e palazzi: «così mettono a rischio la città ed i monumenti»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. Legambiente e Italia Nostra invieranno nei prossimi giorni una lettera al Ministero per i Beni e le Attività Culturali per chiedere un intervento straordinario a favore della città dell’Aquila, per fermare una serie di progetti edilizi che secondo le due associazioni «stravolgerebbero sia il centro storico che il territorio».


L'AQUILA. Legambiente e Italia Nostra invieranno nei prossimi giorni una lettera al Ministero per i Beni e le Attività Culturali per chiedere un intervento straordinario a favore della città dell'Aquila, per fermare una serie di progetti edilizi che secondo le due associazioni «stravolgerebbero sia il centro storico che il territorio».Ancora una volta attaccano l'Amministrazione comunale che ha intenzione di portare avanti la realizzazione di parcheggi in punti strategici della città.
Quelli sotto accusa sono i progetti che vedono coinvolti alcuni dei monumenti più importanti, come la Chiesa di San Bernardino, il Forte Spagnolo, la Fontana delle 99 Cannelle, la chiesa di San Silvestro, la chiesa di Santa Apollonia e la Basilica di Collemaggio.
Per Fausto Corti (Italia Nostra) e Franco Salvati (Legambiente) si tratta di «un'aggressione al patrimonio artistico e architettonico dell'Aquila che deve essere fermato».
Sono due, in particolare, i progetti accusati: il parcheggio multipiano alto 14 metri che il Comune intende realizzare sulla scarpata alberata accanto la Basilica di San Bernardino e quello interrato nel piazzale del Castello cinquecentesco.
Questo progetto ora è fermo in Comune, ma prevede anche la realizzazione di un centro commerciale, a contatto diretto con le strutture del Castello.
«Nella zona delle 99 Cannelle è stata adottata una variante al piano regolatore che consente la costruzione, a poche decine di metri dalla Fontana, e di fronte alle mura trecentesche – ha spiegato Corti – di un condominio lungo cento metri e alto quattordici».
Nelle vicinanze della chiesa di San Silvestro è stata aggiudicata la gara per la costruzione di un parcheggio multipiano a ridosso della chiesa, sull'area dove ora sorge un parco pubblico; un altro parcheggio multipiano alto 15 metri dovrebbe sorgere a ridosso delle mura della Chiesa di Sant'Apollonia, insieme ad un centro commerciale.
A poche centinaia di metri dalla basilica di Collemaggio l'Amministrazione comunale ha in corso di approvazione un complesso edilizio composto da cinque edifici di 18 metri d'altezza che andrà ad ospitare 140 appartamenti.
«Si tratta di un complesso sistematico di interventi – ha dichiarato Franco Salvati – che se attuati inciderebbero dunque sull'intero patrimonio storico, architettonico della nostra città, determinando l'irreversibile compromissione».
«Abbiamo intenzione di fermare questo scempio - ha detto Fausto Corti - lanciando una campagna nazionale per far diventare l'Aquila un caso nazionale, ed invitiamo le istituzioni preposte a cominciare dal ministro Rutelli intervengano affinchè i vari iter vengano bloccati».
Per le due associazioni il no non è definitivo, ma prima di progettare parcheggi è indispensabile che il Comune si doti di un piano mobilità adeguato alle esigenze della città.
Ma sotto accusa per Legambiente e Italia Nostra sono anche i progetti che riguardano il territorio aquilano, in particolare quello relativo al nuovo tracciato della statale 17 che si prevede passi lungo la campagna antistante la frazione di Onna su un tracciato posto in rilevato e in parte su un viadotto. «Questa zona, di appena qualche chilometro quadrato – ha aggiunto Salvati – è l'ultima parte della campagna aquilana rimasta sostanzialmente inedificata e che ha, quindi, conservato i tratti originari del paesaggio agricolo di inizio secolo. Costituisce quindi un insostituibile reperto paesaggistico che verrebbe perso qualora la Statale venisse realizzata così come è stata prevista».

Mara Iovannone 18/01/2008 8.48