Omicidio nel Teramano. Giovane cinese accoltella il marito

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SANT'ONOFRIO DI CAMPLI. Sarebbe stato ammazzato con una coltellata dritta al cuore. Un momento di follia, forse un raptus, forse una intenzione repressa da molto tempo. Si è consumata in una abitazione di Sant'Onofrio di Campli, in provincia di Teramo una tragedia familiare. Una giovane cinese di 24 anni ha ucciso il marito 26enne, anch'egli cinese. L'omicidio e' avvenuto poco dopo mezzanotte.
Sono ancora pochissimi i particolari. Sarebbero ancora in corso i rilievi dei carabinieri della caserma di Alba Adriatica che avrebbero anche arrestato la donna.
Alcuni testimoni avrebbero raccontato di aver ascoltato urla, si presume dunque che i giovani coniugi stessero litigando.
L'uomo sarebbe stato soccorso tempestivamente ma la ferita evidentemente troppo profonda avrebbe compromesso immediatamente le funzioni vitali e, nonostante il trasporto all'ospedale di Sant'Omero, vi è arrivato già cadavere.
17/01/2008 11.20

«Omicidio doloso d'impeto». Cosi' i carabinieri hanno definito l'assassinio di Zhao Hantie, 26 anni, cinese, ucciso alle 23,30 della scorsa notte dalla moglie, Hu Suling, 23enne, nella loro abitazione.
L'uomo, in regola con i permessi di soggiorno, cosi' come la moglie, gestiva un'azienda tessile dove vengono confezionati pantaloni.
Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori l'uomo sarebbe stato spesso particolarmente violento.
L'omicidio si e' verificato al termine di una ennesima lite tra i due scoppiata nella camera da letto, dove stavano cenando.
Al momento del ferimento, tra l'altro, l'uomo avrebbe avuto in braccio il piccolo figlio nato da pochi mesi. Nonostante tutto accecata dall'ira la donna avrebbe afferrato un coltello da pasto acuminato e gliel'avrebbe conficcato nel cuore.
Un colpo solo. Mortale.
Le grida hanno richiamato la madre di lei ed alcuni parenti che abitano al piano di sopra dello stesso stabile.
L'uomo, che aveva un giubbetto addosso è stato ritrovato in un lago di sangue.
I militari hanno affermato che al loro arrivo la scena del delitto era ancora intatta,dunque non contaminata.
era tutto insanguinato.
La donna, sotto shock, incinta di sei mesi, era ancora in camera, sul letto, ai cui piedi c'era il coltello insanguinato. Hu Suling e' stata trasportata al carcere di Teramo a disposizione dell'autorita'
giudiziaria.

17/01/2008 12.40