Incentivi per l’artigianato: 62 nuovi posti di lavoro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Sono 62 le imprese che beneficeranno quest’anno degli incentivi per l’occupazione giovanile nel settore dell’artigianato. In totale si tratta di circa 320 mila euro di fondi, disciplinati dalla legge regionale 60 del ’96, che la Provincia di Teramo erogherà in favore delle imprese e dei consorzi che hanno fatto richiesta.
Ciascuna impresa potrà assumere un lavoratore, dunque saranno complessivamente 62 i lavoratori assunti (di cui 56 con contratti a tempo indeterminato e solo 6 a tempo determinato). I criteri di accesso ai contributi sono stati decisi da una commissione di cui hanno fatto parte anche le associazioni di categoria Cna, Casartigiani e Confartigianato.
Il contributo di cui possono avvalersi le imprese è pari a 400 euro al mese per un anno (all'incirca il 40% della retribuzione contrattuale) per l'assunzione di giovani che non abbiano superato i 40 anni. Il contributo sale invece al 60% e dura 2 anni se l'assunzione riguarda i disabili. Unici requisiti richiesti: l'iscrizione all'albo delle imprese artigiane e l'assunzione da effettuarsi entro il 2008 e per un periodo minimo di 6 mesi.
Questi i settori nei quali operano le imprese beneficiarie (tra parentesi il numero delle unità che si intende assumere): abbigliamento (6), acconciatori (9), alimentari (5), artigianato artistico (3), autocarrozzeria – officine meccaniche (8), consorzi di servizi (1), edilizia (9), falegnameria (5), grafica – serigrafia – tipografia (4), impiantistica (9), lavorazione ferro e metalli (3).
Gli uffici dell'ente hanno stilato in base all'ordine cronologico di arrivo una graduatoria delle istanze valide, che in totale sono state 122.
«Siamo soddisfatti per l'alto numero di domande pervenute – commenta l'assessore alle attività produttive, Orazio Di Marcello – che testimonia l'interesse per un'iniziativa che favorirà l'occupazione e contribuirà a rilanciare il settore dell'artigianato. Ringrazio la Regione, in particolare l'assessore alle attività produttive Valentina Bianchi, per averci consentito di usufruire dei fondi residui degli anni precedenti. Ora tocca alle imprese rendere concreti i risultati raggiunti».

15/01/2008 16.00