Torre de’ Passeri, partono i corsi gratuiti di tombolo e pittura su tela

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TORRE DE' PASSERI. L'arte antica del ricamo del merletto e quella della pittura su tela in due corsi organizzati dalla Pro Loco di Torre de' Passeri in collaborazione con gli assessorati alle Attività produttive di Comune e Provincia.
Partiranno martedì 15 gennaio (locali parrocchiali, dalle 21 alle 23), le lezioni gratuite cui hanno aderito 45 cittadini di Torre de' Passeri, che per due mesi e mezzo si ritroveranno ogni settimana insieme ad esperti del settore (Associazione “Le arti minori” di Pescara) per imparare a ricamare con il tombolo e a dipingere su tela.
«Con questo tipo di iniziative si mira a ricordare e rinnovare le radici della terra d'Abruzzo, mantenendole vive», ha spiegato il sindaco Antonello Linari, sottolineando che «i corsi rappresentano una possibilità di avvicinarsi alla tradizione e cultura abruzzesi in modo divertente e creativo e di conoscere aspetti del territorio spesso dimenticati e sconosciuti».
Dal canto suo l'assessore comunale alle Attività produttive Boris Cordesco ha aggiunto che «in particolare per quanto riguarda il tombolo, si tratta di un tipo di merletto antichissimo, unico nel suo genere, sconosciuto alle giovani generazioni. Il tombolo viene ancora oggi praticato da poche donne in Abruzzo, che con veloci ed abilissime mani, elaborano un vorticoso intreccio di bastoncini che darà vita a meravigliosi merletti a volte applicati anche sulle lenzuola del corredo. Il successo di adesione riscontrato, ci fa ben sperare per il futuro, quando, mi auguro, potremmo riproporre iniziative dello stesso genere, in collaborazione con la Provincia».
Mentre per l'assessore provinciale al ramo Gaetano Cuzzi «i corsi rappresentano un modo per riqualificare il territorio, dotandolo di valore aggiunto. Da qualche anno la Provincia di Pescara finanzia questo tipo di attività che rappresentano un modo intelligente per avvicinare la gente al mondo dell'artigianato tipico di qualità, riscontrandone un interesse sempre crescente», ha chiarito Gaetano Cuzzi, che ha concluso: «Fiere e mostre dell'artigianato sono infatti affiancate da attività di formazione che per alcuni hanno creato anche condizioni redditività. Indubbiamente una bella scommessa per cominciare ripensare il mondo ricco e dinamico dell'artigianato e della produzioni tipiche».

15/01/2008 9.54