Inquinamento. I pescaresi soffocano nelle micropolveri

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Nel primo mese del 2008 il livello delle polveri nell'aria ha già superato per ben 7 giorni su 11 il limite di tolleranza (50 microgrammi) in piazza Grue, per 5 giorni consecutivi in via Firenze e 2 giorni al teatro D'Annunzio. Cosa ancor più grave la qualità dell'aria è classificata dall'Arta come 'pessima' ovunque ci siano centraline di rilevamento.



PESCARA. Nel primo mese del 2008 il livello delle polveri nell'aria ha già superato per ben 7 giorni su 11 il limite di tolleranza (50 microgrammi) in piazza Grue, per 5 giorni consecutivi in via Firenze e 2 giorni al teatro D'Annunzio. Cosa ancor più grave la qualità dell'aria è classificata dall'Arta come 'pessima' ovunque ci siano centraline di rilevamento.
«I livelli di inquinamento dell'aria registrati dall'Arta con la ripresa dei rilevamenti (Fermi per quasi un mese) sono assolutamente sconfortanti», commenta la consigliere comunale di Forza Italia Nicoletta Verì.
Prendendo a riferimento solo i valori dell'ultima settimana i dati dicono che lo scorso 7 gennaio l'aria era pessima in via Sacco con il livello delle polveri (PM10) pari a 71 microgrammi; l'8 gennaio qualità dell'aria scadente in tutte le stazioni di rilevamento, dal centro alla periferia; il 9 gennaio aria pessima in via Firenze, con 84 mg di polveri, e 61 mg in piazza Grue, a Porta Nuova. Ma il peggio si è raggiunto negli ultimi due giorni: il 10 gennaio le polveri hanno raggiunto il livello record di 109 mg in via Firenze, 78 mg in piazza Grue e 48 nella stazione del Teatro D'Annunzio; l'11 gennaio il livello delle polveri è ancora salito con 124 microgrammi in via Firenze e 82 in piazza Grue.
Il problema non è rappresentato solo dalle polveri sottili, «ma anche dal biossido di azoto, prodotto dai gas di scarico delle auto e dal traffico caotico», ha denunciato la capogruppo Verì.
Anche in questo caso qualità dell'aria pessima il 7 gennaio in corso Vittorio Emanuele dove il biossido ha raggiunto il livello di 132 microgrammi; il 9 gennaio, stessa stazione di rilevamento, il livello era pari a 111 mg; il 10 gennaio 138 e l'11 gennaio 120. E la colpa secondo la consigliere di Forza Italia «è tutta di un Piano della mobilità urbana inconsistente, privo di una logica complessiva e che, sistemando qua e là pseudo-rondò, istituendo sensi unici senza senso, ha solo aggravato la situazione che ora rischia di scoppiare».
La capogruppo Verì ha intanto annunciato che chiederà la convocazione straordinaria e congiunta delle commissioni consiliari permanenti Sanità e Traffico/Lavori pubblici per esaminare gli ultimi dati dell'Arta e vagliare proposte operative da presentare in Consiglio comunale.

15/01/2008 8.56