Denunciato 82enne, «ha ferito a morte due alberi monumentali»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GISSI (CH). Il personale del Comando Stazione Forestale di Gissi ha denunciato ieri alla Procura della Repubblica di Vasto C. L., ottantaduenne di Guilmi, per danneggiamento di alcune piante di un bosco in località “Fonte del Fico” di Guilmi
Infatti, i Forestali sono intervenuti al termine di una attività investigativa per l'accertamento di presunti abusivismi in materia forestale e paesaggistico-ambientale, su due alberi centenari (patriarchi verdi) radicati nell'omonimo bosco.
Si tratta di due piante di Roverella, di cui una inserita nel censimento delle piante monumentali, svolto dal Corpo Forestale dello Stato a seguito della legge sulla protezione della flora (L. R. 45/79), che presentano particolari caratteristiche di vetustà biologica e di grande struttura: misurano, rispettivamente, cm 110 e cm 105 di diametro e sono alte circa 11 e 13 metri.
Le due piante «sono state ferite a morte con uno scellerato espediente partorito dalla persona sottoposta ad indagini in concorso con soggetti, ancora ignoti, che hanno materialmente praticato con motosega le incisioni letali», hanno spiegato gli investigatori
Si è constatato, in effetti, che le due Roverelle (Quercus pubescens) hanno cessato di vegetare a causa di un'incisione praticata sopra il colletto (punto di passaggio tra radice e fusto), per una profondità media di 3 cm, su tutta la circonferenza del tronco.
L'incisione, avendo raggiunto l'anello (cambio) tra corteccia e legno ed avendo interrotto i tessuti conduttori (vasi linfatici) che permettevano alle piante di nutrirsi, ha decretato la loro morte.
Per poter espletare ulteriori rilievi ed indagini tecniche si è ritenuto opportuno sottoporre a sequestro penale le due piante oggetto del reato .
Infatti il danneggiamento, operato ai fini del taglio delle due querce gigantesche in assenza di autorizzazioni forestali e/o paesaggistico-ambientali, non essendo riconducibile ad un taglio colturale, integra la violazione del “decreto Urbani”, in quanto le piante di alto fusto radicate in un bosco sono da considerare “beni paesaggistici”.
12/01/2008 11.32