Quale futuro per la piscina comunale dell’Aquila?

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. E' stato il dottor Maurizio Romano, direttore dell'area territorio e promozione dello sport del Coni Nazionale a coordinare ieri l'attività della conferenza dei presidenti regionali, della Giunta e del Consiglio regionale del Coni Abruzzo.

Ieri ha chiamato a raccolta i massimi dirigenti dell'ente sportivo per adottare importanti decisioni sul programma regionale per l'anno 2008.
In apertura dei lavori è stato affrontato il problema sollevato dalle società aquilane di nuoto relative alla gestione della piscina comunale di viale Ovidio dell'Aquila.
Ermano Morelli, presidente del Coni Abruzzo, ha espresso preoccupazione «per quanto sta avvenendo», ma è certo che «l'amministrazione comunale dell'Aquila saprà derimere la vicenda e terrà conto delle leggi regionali vigenti in merito all'assegnazione della gestione degli impianti sportivi per dare alle società aquilane di nuoto la massima garanzia per la loro sopravvivenza», per non danneggiare il mondo sportivo aquilano e regionale che da decine di anni consegna all'Abruzzo importanti e meritati successi”.
«Sono certo – ha concluso Morelli – che il Comune dell'Aquila tutelerà gli interessi degli aquilani, dei giovani sportivi, di quanti lavorano all'interno del prestigioso complesso sportivo e delle società aquilane di nuoto».
L'assise ha poi trattato gli oggetti presenti all'ordine del giorno ed ha stabilito gli importi dei contributi da assegnare alle Federazioni sportive anche per i progetti attinenti ai Giochi del Mediterraneo 2009, i contributi alle società sportive per l'attività svolta nell'anno 2007, i programmi della Scuola regionale dello sport d'Abruzzo sui Giochi della gioventù e sul Gioco sport, il regolamento per l'assegnazione delle borse di studio per i giovani talenti atletici della nostra regione.
11/01/2008 11.20