Farmaci: rinnovato accordo Menarini-Dompè. Cialente: «opportunità straordinaria»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. Il rinnovo dell'accordo tra le aziende farmaceutiche Menarini e Dompé getta le basi per la realizzare uno dei poli farmaceutici più grandi in Italia.

L'accordo, stipulato nel 1993 e rinnovato oggi fino al 2010 prevede che la Menarini utilizzi lo stabilimento Dompé de L'Aquila, che continuerà a fornire alla Menarini anche i servizi relativi a controllo di qualità e ingegneria di stabilimento.
La clausola aggiunta ieri consente alla Menarini di esercitare un'opzione di acquisto di un terreno con un'estensione di oltre 32.000 metri quadrati, ubicato all'interno dell'area adiacente allo stabilimento Dompé e che in futuro potrebbe ospitare uno stabilimento della Menarini.
Soddisfatto il presidente e amministratore delegato della Dompé,
Gaetano Clavenna, per il quale «con l'auspicato nuovo sito Menarini,
unitamente alla realizzazione da parte di Dompé di nuovi impianti per la produzione di forme farmaceutiche high tech si rafforzerebbe ulteriormente l'importante polo farmaceutico de L'Aquila, tra i più significativi in Italia».
Impegno della Menarini a realizzare lo stabilimento nei prossimi anni e questo fine l'azienda auspica «una sostanziale revisione del quadro normativo di riferimento del settore farmaceutico, pesantemente penalizzato negli ultimi anni da una serie di misure che, cumulandosi, hanno negativamente inciso sulla capacità competitiva delle aziende»,
come tagli dei prezzi dei farmaci, tetti di spesa, prezzo di riferimento per farmaci brevettati.

Lo stabilimento Dompè, inaugurato dal Presidente della Repubblica nel 1993, concentra in un complesso tecnologico d'avanguardia, una produzione farmaceutica convalidata, certificata internazionalmente e del massimo standard qualitativo.
All'interno del polo vengono prodotte forme farmaceutiche orali solide
quali granulati in bustine - per cui l'impianto produttivo Dompè è tra i più avanzati in Europa.
Menarini nel suo stabilimento dell'Aquila produce solidi orali in
compresse, compresse rivestite e capsule. Nel 2008 produrrà 62 milioni
di confezioni che rappresentano l'11% dell'intera produzione del
Gruppo che sarà, sempre nel 2008, pari a 562 milioni di confezioni.

LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO

«Ha una portata straordinaria, per L'Aquila e il suo territorio, la notizia del rinnovo dell'accordo tra le aziende farmaceutiche Dompé e Menarini fino al 2010», ha commentato il sindaco Massimo Cialente.
«Con la possibilità di Menarini di continuare a utilizzare lo stabilimento Dompé del nucleo industriale di Pile del capoluogo d'Abruzzo e servizi importanti e l'opportunità che avrà la stessa Menarini di esercitare un'opzione per l'acquisto di un terreno di oltre 3 ettari per la creazione (a fianco alla Dompé) di un suo stabilimento, nella nostra città potremo avere uno dei poli farmaceutici più grandi d'Italia».
E proprio in virtù del rinnovo delle intese, ha spiegato Cialente «potrebbe ben presto essere realizzato un altro obiettivo che ho inserito nel programma amministrativo, vale a dire L'Aquila come centro di alta formazione, della ricerca, dei servizi avanzati e dell'innovazione».

11/01/2008 11.02