L’Aca invia le fatturazioni di fine 2007 e assicura «nessuna bolletta pazza»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

634

PESCARA. Nessuna bolletta pazza, assicurano i vertici dell’Aca. Quelle che i pescaresi stanno ricevendo in questi giorni sono «semplicemente le fatture relative all’ultimo trimestre del 2007».
Inoltre l'Aca sta recapitando avvisi, «e non iscrizioni di ruolo», chiarisce, «in merito ai pagamenti che non risultano ancora effettuati per il trimestre immediatamente precedente, ossia giugno-agosto, senza l'applicazione di alcuna imposta di morosità».
Lo ha ufficializzato il presidente dell'Aca Bruno Catena, dopo che l'Aca, nell'ultima settimana di dicembre, ha spedito ai cittadini le ultime fatturazioni del 2007.
«L'Aca – ha spiegato il presidente Catena – ormai è entrata a pieno regime nella gestione della rete idrica dei 64 comuni di propria competenza e ogni tre mesi riusciamo a inviare le bollette ai nostri utenti (emesse sulla base delle letture dei contatori), in modo che gli stessi non si ritroveranno mai più a fare i conti con veri salassi, come accadeva in passato con le vecchie gestioni».
In calce ad alcune bollette l'Aca ha chiesto agli utenti di fornire la prova dell'avvenuto pagamento delle fatture precedenti: «si tratta di un atto dovuto (la stessa dicitura si ritrova nelle bollette di altri gestori di utenze pubbliche, come l'Enel), riferito solo ad alcuni cittadini, per i quali nei nostri uffici non risulta a tutt'oggi essere pervenuto il pagamento in questione».
L'utente può recarsi di persona negli uffici aperti al pubblico, o semplicemente telefonare «e l'Aca stessa gli indicherà il modo migliore per ovviare al problema. Capisco che, in simili casi, sia facile pensare subito a ‘bollette pazze', ma così non è: gli archivi dell'Aca sono oggi assolutamente aggiornati, e, guarda caso, la maggior parte degli utenti raggiunti da tale avviso di verifica sono soprattutto anziani, ossia persone che facilmente possono dimenticare di pagare una bolletta. Prova ne è che gli stessi utenti sostengono di non aver conservato la ricevuta del bollettino pagato, che per legge va conservato per almeno cinque anni. La questione è piuttosto se hanno mai avuto tale ricevuta».
L'Aca, inoltre, non ha applicato alcuna sanzione di mora sulle bollette non pagate nell'ultimo trimestre: una piccola concessione dopo mesi di disagi e acqua a singhiozzo.
10/01/2008 11.21


«RISTABILITA LA SITUAZIONE IN VIALE BOVIO-VIA NAZIONALE ADRIATICA NORD A PESCARA»

È tornata la normalità in viale Bovio – via Nazionale Adriatica Nord, angolo via Aspromonte a Pescara all'altezza del centro commerciale “Il Delfino” dove nella giornata di ieri si era verificata una perdita, costringendo l'Aca a ridurre i flussi di portata d'acqua potabile nelle abitazioni per consentire la riparazione della conduttura.
«Già alle 18.30 di ieri sera –ha detto il presidente dell'Aca Bruno Catena – l'èquipe dei tecnici aveva ripristinato la normale pressione dell'acqua e alle 20.00 le abitazioni della zona disponevano di nuovo del regolare flusso idrico. Oggi – ha continuato il presidente Catena – termineranno anche i lavori che sono continuati ininterrottamente nelle ultime quarantotto ore cercando di provocare meno disagi possibili ai residenti della zona. Cosa molto importante è che oggi i lavori verranno eseguiti senza ridurre la portata delle linee idriche grazie alla creazione, da parte dei tecnici dell'Aca, di un bypass nella conduttura».
10/01/2008 12.00