Senza fissa dimora, l'assessore D'Incecco presenta le iniziative

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Nuove possibili opportunità per i senza tetto costretti a vivere per strada anche con il freddo di questi giorni.
Per fronteggiare l'emergenza freddo di questi giorni che riguarda le persone senza fissa dimora presenti in città, l'amministrazione comunale oltre al dormitorio della Caritas convenzionato con il Comune dove trovano un tetto e riparo per la notte, ha attivato dei posti in alcuni alberghi che si sono resi disponibili ad accogliere circa venti ospiti e in più sta predisponendo tre containers messi a disposizione del Comune dalla Protezione civile presso le Aree di Risulta, che verranno gestiti dalla Caritas per ospitare altre trenta persone entro pochi giorni.
Tutto questo in vista della realizzazione del dormitorio comunale, l'opera è inserita come priorità nel Piano Triennale 2008-2010 per le Opere Pubbliche, annualità già adottata dalla Giunta e all'esame del Consiglio Comunale per la sua approvazione insieme al bilancio di previsione 2008.
La struttura, il cui progetto preliminare è stato approvato, sorgerà in un'area demaniale posta a ridosso della ferrovia a Pescara sud, in prossimità di via Tirino e del Tribunale.
«Si tratta di un'area facilmente accessibile e che risponde ai requisiti richiesti per lo scopo a cui destinare l'edificio e all'interno di tale area, ove la Regione volesse finanziare l'opera», spiega l'assessore D'Incecco, «è prevista la realizzazione di una casa dello studente per 60 alloggi e di un impianto sportivo. Tasselli importanti», sottolinea ancora l'assessore, «che testimoniano ben altro che disinteresse da parte di questa amministrazione, che darà alla città un'altra struttura attesa attraverso la quale si potrà affrontare al meglio una delle emergenze sociali del territorio».

09/01/2008 12.54