Arrestati dopo un colpo al supermercato. Sfumano così altre 10 rapine

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LORETO APRUTINO (PE). Hanno rapinato un supermercato e dopo un inseguimento i due balordi sono stati arrestati e l’intera refurtiva recuperata. Avevano in programma altre dieci rapine prima di Capodanno. Durante la cattura si sono complimentati con i carabinieri.
Una rapina rapida e fruttuosa quella compiuta ieri mattina da due giovani malviventi di Brindisi. Ma il colpo messo a segno li ha portati dritti in carcere. Loro pensavano che sarebbe andato tutto bene ed avevano in programma un'altra decina di colpi da mettere a segno prima di tornare in Puglia a festeggiare il capodanno.
Alle 12.30 di ieri mattina i due sono entrati in azione nel supermercato “Conad” di Contrada Remartello di Loreto Aprutino.
Parzialmente coperti in volto con dei cappelli e armati di taglierino sono riusciti a farsi consegnare circa 3.500 euro contenuti nelle casse del negozio. Poi sono fuggiti a bordo di una Opel Corsa grigia, notata da alcuni testimoni.
E' scattato immediatamente il piano di posto di blocco predisposto dal comando provinciale in caso di rapina e poco dopo, sulla SS 151, a Collecorvino, i carabinieri hanno intercettato l'auto.
E' iniziato un breve inseguimento ma giunti all'altezza dell'incrocio con la contrada Congiunti, nei pressi del cimitero di Cappelle sul Tavo, l'auto dei carabinieri è riuscita a sorpassare l'auto dei rapinatori e a bloccargli la strada.
Così i due malviventi sono scesi dall'auto e sono scappati a piedi. I due sono stati bloccati: è nata anche una piccola colluttazione tra uno dei militari e uno dei rapinatori, ma quest'ultimo, colpendo al volto il carabiniere con una gomitata, è riuscito a divincolarsi e a fuggire in direzione di alcune abitazioni mentre l'altro si è diretto verso il centro abitato di Cappelle.
Sul posto sono arrivate subito numerose pattuglie della compagnia di Montesilvano e di Pescara, coordinate dal Comandante della Compagnia di Montesilvano giunto sul posto ed è stato allertato anche il Nucleo Cinofili di Chieti.
Le ricerche, poco dopo hanno dato i frutti: circa mezz'ora, nel centro abitato di Cappelle, i carabinieri della Stazione di Pianella, sono riusciti a rintracciare e bloccare Francesco Sammarco 23enne di Brindisi, pregiudicato, che, esausto e infangato, ha confessato di essere uno dei rapinatori.
L'altro invece, dopo una battuta nelle abitazioni della zona è stato rintracciato dai carabinieri di Collecorvino e Loreto Aprutino presso l'abitazione di un anziano 78enne, dove si era nascosto all'interno di un armadio. Si tratta di Fabio Rillo, 25enne, di Brindisi, pregiudicato.
La folla incuriosita che si è radunata dinanzi l'abitazione dell'anziano, si è congratulata con i militari e ha inveito contro il giovane .
Nel corso della perquisizione di Rillo è stata rinvenuta l'intera refurtiva (3.500 euro) e altri 3.000 euro circa.
Nell'auto invece sono stati ritrovati i due cutter utilizzati nella rapina, due cappelli utilizzati per coprirsi e dell'altro denaro perso durante la fuga.
Dal controllo dei loro cellulari è emerso che nel corso della mattina i due erano stati anche Lanciano: infatti tra i soldi ritrovati figurava anche una mazzetta civetta della Banca Antonveneta di Lanciano che risultava essere stata rapinata nel corso della stessa mattinata intorno alle ore 09.45.
I malviventi, quindi, sono stati arrestati per il reato di rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale e denunciati per la rapina di Lanciano e messi a disposizione del dottor Pompa, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pescara.
I due durante l'arresto si sono complimentati con i militari e hanno detto che se non fossero stati fermati, avrebbero compiuto almeno una decina di rapine prima di tornare a Brindisi per festeggiare il Capodanno.

29/12/2007 12.14