Si torna a sciare sulla Maielletta

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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RAPINO (CH). Raggiunto un accordo tra il Comune e Mamma Rosa funivie. Ma solo per questa stagione


RAPINO (CH). Raggiunto un accordo tra il Comune e Mamma Rosa funivie. Ma solo per questa stagioneTrovato un accordo per consentire la riapertura delle Sciovie Mamma Rosa. La neve caduta copiosa prima di Natale ha dato un imput importante alle trattative per superare gli ostacoli finora sembrati insormontabili tra le parti. Riepilogando la vicenda legale, dopo la sentenza che aveva visto accolte tutte le richieste del Comune di Rapino, con la decisione del giudice di far restituire al Comune tutti i terreni detenuti dalla società Mamma Rosa “sgomberi da persone e cose” con un indennizzo di ben 252.000 euro e l'assegnazione della proprietà di uno chalet adibito a biglietteria, il 18 dicembre la società Mamma Rosa ha ottenuto una sospensiva dalla Corte d'Appello dell'Aquila sulla esecutività della sentenza fino alla discussione fissata per il giorno 10 gennaio 2008. La sospensiva non ha però ridato la disponibilità dei terreni alla Società che quindi non può ottenere dalla Regione Abruzzo le autorizzazioni all'esercizio.
Ieri il sindaco di Rapino Rocco Micucci, ha accolto l'invito del presidente della Provincia di Chieti Tommaso Coletti, per un incontro con gli amministratori della Mammarosa Funivie, assistiti dai rispettivi legali Marcello Russo e Giovanni Legnini.
La mediazione paziente ed esperta condotta dal Capo di Gabinetto Manfredi Pulsinelli ha dato i suoi frutti.
Limitatamente a questa stagione, ormai iniziata, si è trovato un accordo che, prescindendo dal contenzioso ancora in essere di cui si attende l'esito del giudizio di appello, prevede il versamento da parte della Società di un canone una tantum di Euro 45.000 in cambio della disponibilità dei terreni comunali al fine di ottenere le necessarie autorizzazioni regionali per la riapertura degli impianti.
Soddisfazione esprime per questa svolta il Presidente Coletti, che apprezza lo sforzo delle parti di addivenire ad un accordo per non compromettere la stagione turistica nell'interesse generale degli operatori e degli utenti della nostra montagna, mostrando così la volontà fattiva di superare l'impasse determinatasi a causa del contenzioso giudiziario.
Il sindaco di Rapino Micucci ha spiegato che «questo accordo temporaneo, fino al giudizio di appello previsto per giugno e nel quale sono pienamente fiducioso dopo i già due pronunciamenti favorevoli, può essere il punto di partenza per una negoziazione seria per il rinnovo dei contratti, che tenga conto delle esigenze sia pubbliche che private e salvaguardi contestualmente i rispettivi interessi economici».
E dissipando le polemiche dei mesi scorsi continua: «abbiamo dimostrato con la posizione di oggi che l`amministrazione di Rapino non è certo contro la riapertura degli impianti o che non ha cuore gli interessi del comprensorio, ma non prescinde dal difendere gli interessi della propria comunità, tutelando e mettendo a frutto il patrimonio comunale».
La Giunta Comunale, dimostrando fattivamente la disponibilità professata da tutta l'amministrazione, ha ratificato in tempi record l'accordo proposto permettendo così alla Mamma Rosa Funivie di ottenere nella stessa giornata di ieri le autorizzazioni della Regione per riaprire immediatamente gli impianti per questa stagione.
La Mamma Rosa Funivie, dal canto suo, sottolinea come l'accordo raggiunto per l'apertura della stagione in corso costituisce un impegno finanziario gravoso e non potrà certo essere sostenuto per ulteriori stagioni.
Naturalmente le parti, in virtù di questo accordo, hanno rinunciato a portare avanti le rispettive azioni legali fino all'esito della Corte di Appello fissato per giugno 2008.
Intanto gli sciatori e gli albergatori possono tirare finalmente un respiro di sollievo e cominciare a sfruttare il copioso innevamento della stazione sin da oggi.
29/12/2007 10.00