Operazione trasparenza sugli enti locali. Ma "l'operazione Gervasi" fallisce

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. L'associazione Pescara in comune e l'associazione Codici denunciano l'inadempienza (totale o parziale) di «molte» amministrazioni locali nei confronti della Legge Bersani (DL 226/2006) e della finanziaria 2007. 
La prima prevedeva che tutte le consulenze esterne (durata, oggetto e compenso) siano pubblicate nel sito dell'ente; la seconda invece che siano pubblicati tutti i compensi degli amministratori delle società partecipate. «Invitiamo dunque tutte le amministrazioni locali», chiedono Codici e Pescara in Comune, «a provvedere quanto prima a pubblicare tutte le consulenze esterne e tutti gli incarichi conferiti con i relativi compensi nelle società partecipate. A tal proposito invieremo una istanza ai prefetti delle quattro province affinché si attivino per verificare (come da comma 735 della finanziaria) l'adeguamento degli enti locali della loro circoscrizione alla finanziaria 2007».
Inoltre le due associazioni presenteranno una istanza specifica al Comune di Pescara perché sia approvata «in tempi brevi» una modifica statutaria che recepisca nello statuto comunale le norme contenute nelle due leggi nazionali.
«Tale elenco dovrà essere aggiornato periodicamente (almeno una volta l'anno)».
Lo stesso vale per le consulenze, «il cui elenco dovrà essere pubblicato almeno due volte l'anno».
Nella stessa istanza si chiederà la pubblicazione di tutti gli stipendi percepiti da coloro che hanno incarichi di natura politica (sindaco, assessori, consiglieri), e per coloro che hanno incarichi doppi, di consigliere e deputato, chiederemo che vengano pubblicati entrambi gli emolumenti.

E ALL' "OPERAZIONE GERVASI" NESSUNO ADERISCE

Dopo la sfida lanciata dall'assessore di Montesilvano Gervasi 
nessun amministratore pubblico, fino ad oggi, ha avuto voglia, (forse tempo?) di spedire il proprio stampato che certifichi quanto riceve ogni mese dall'amministrazione locale per cui lavora. Gervasi aveva scritto a questo quotidiano per promuovere una vera e propria operazione trasparenza, con tanto di copia del suo cedolino retributivo.
Lui, a quanto pare, è l'unico che ha voglia di scoprire le carte. E se così è veramente anche le proposte lanciate da Codici e Pescara in Comune tarderanno molto ad arrivare…

22/12/2007 10.29