Asl Pescara. Balestrino: «nel 2008 meno precari e più trasparenza»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Che il 2008 sia l'anno della svolta per la sanità pescarese? A sentire Balestrino sembrerebbe proprio di sì.
La situazione complessiva degli organici della Asl di Pescara è oggetto di una rideterminazione attraverso il confronto sindacale, fa sapere il direttore generale Antonio Balestrino.
Il nuovo atto aziendale e le novità non si vedranno prima del 9 gennaio prossimo.
Nel centro trasfusionale le attuali 59 unità diventeranno 55, in ematologia clinica si passerà da 81 a 74 unità, a microbologia e virologia clinica non cambierà niente (1 dipendente che resterà). Il personale Utie passerà da 28 a 27.
«Il criterio fondante di qualsiasi azione», ha spiegato il manager della Sanità, «sarà, da un lato il rispetto delle leggi finanziarie e dei vincoli normativi, dall'altro la ferma volontà di ridurre il precariato favorendo la ordinata e trasparente selezione del personale attraverso pubblici concorsi, le cui graduatorie verranno fatte scorrere in relazione ai bisogni aziendali ed alle necessarie ed evidenti coperture finanziarie per ciascun posto».
Balestrino quindi assicura che non risultano fondate le voci riguardanti decisioni aziendali «frutto di pressione di gruppi e\o masse, in quanto dette decisioni sono state assunte già da tempo sulla base di principi di equa programmazione aziendale, che risulta essere l'elemento innovativo ed imprescindibile, rispetto alla consolidata e vecchia abitudine di provvedere alla copertura dei posti lavorativi senza i relativi fondamento finanziario e presupposto giuridico».

21/12/2007 17.08