Teatro Marrucino: Rendine bis: «quante falsità dalla bocca del commissario»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Sergio Rendine, ex direttore artistico del Marrucino, dimessosi ad inizio settimana, replica al commissario straordinario. RENDINE ABBANDONA  DI MICHELE: «RENDINE GUADAGNAVA TROPPO»
Rendine accusa Di Michele di non aver risposto ai problemi reali denunciati e di dichiarare «una cosa che non corrisponde a verità» Per quanto riguarda il compenso, che Di Michele definiva superiore alla norma il maestro dimissionario replica: «fino al 2001 ho fatto il direttore artistico a titolo gratuito, rifiutando anche i rimborsi e pagando di tasca mia molte persone, pur di portare avanti il progetto di un grande teatro. Il mio contratto è stato gestito dai suoi predecessori, a mio avviso correttamente, mentre lui ha deciso di effettuare un taglio notevole rifiutandosi, non ho capito perché, di riconoscere la pur evidente pattuizione del netto, annunciando, tra l'altro, questa sua intenzione alla stampa 15 giorni prima che lo sapessi io» Per le presunte assunzioni da parte di Rendine di personale il maestro
chiarisce: «il commissario si riferisce a due persone che a titolo volontario e con la prospettiva, espressa direttamente da lui agli stessi, di essere compensati appena arrivati i fondi, hanno collaborato alle audizioni ed hanno collaborato ampiamente anche con lo stesso egregio commissario straordinario».
E sulla questione interviene anche il capogruppo della Democrazia per le Autonomie Bruno Di Paolo: «la polemica sul Teatro Marrucino va via, via, assumendo toni che prendono la connotazione della farsa. Se responsabilità ci sono da parte dell'attuale amministrazione il sindaco Ricci abbia il coraggio di dirlo apertamente , così come se ci sono responsabilità imputabili al maestro Rendine, prima un intoccabile sia della Destra che della Sinistra , che vengano accertate e, soprattutto, rese note alla cittadinanza».
E Di Paolo domanda: «perché solo ora il Commissario Straordinario del Teatro ha scoperto che il Maestro Rendine forse percepiva più del dovuto? Se Rendine non si fosse dimesso questa notizia sarebbe stata resa nota? Quale guerra è in corso nel Teatro Marrucino? Quali giochi di potere si stanno consumando all'ombra di quella che era la più importante istituzione cittadina?»
21/12/2007 11.28