Settore edilizio: maxi evasione scoperta a L’Aquila

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

886


L'AQUILA. Una maxi evasione nel settore edilizio è stata scoperta in Abruzzo. L'operazione di controllo, condotta dall'ufficio dell'Agenzia delle Entrate dell'Aquila, ha portato a contestare a una società del settore, per il solo 2005, oltre 1 milione e 700 mila euro di ricavi non contabilizzati e ad emettere un avviso di accertamento per quasi 1 milione e 100 mila euro, tra maggiore imposta accertata Ires, Irap e Iva, sanzioni e interessi.
L'indagine è stata avviata in seguito a una richiesta di rimborso Iva di rilevante entità presentato dalla società. Dall'esame della documentazione contabile e dei singoli atti di vendita delle unità immobiliari, sono emerse alcune anomalie che hanno insospettito i funzionari dell'ufficio dell'Entrate.
Infatti, dai riscontri effettuati sono apparsi irragionevoli gli appiattimenti dei corrispettivi fatturati a fronte della vendita degli immobili, che pur presentandosi con caratteristiche palesemente differenti, come per esempio la diversa metratura o l'annessa pertinenza del box auto, risultavano essere venduti tutti allo stesso prezzo.
Le anomalie rilevate hanno indirizzato i funzionari a confrontare le fatture di vendita delle singole unità immobiliari con gli importi dei mutui fondiari concessi agli acquirenti dagli Istituti di credito, risultati di gran lunga superiori ai valori stessi di vendita degli immobili, consentendo pertanto la ricostruzione indiretta dei ricavi non contabilizzati per oltre 1 milione e 700 mila euro.
19/12/2007 16.23