Cade intonaco e l'Arta si trasferisce ad Atri

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Lo stabile che ospita il dipartimento provinciale Arta di Pescara chiuso per il ripetuto distacco di intonaci dai solai durante la ristrutturazione in corso. Lo ha reso noto la direzione generale dell'Agenzia regionale per la tutela ambientale.
La decisione è stata presa «dopo aver acquisito - si legge in una nota - le relazioni del responsabile della sicurezza dell'agenzia e del direttore dei lavori incaricato dall'Asl per la ristrutturazione in corso». Nel frattempo, il personale e le attività più urgenti vengono trasferiti presso la struttura del sistema informativo regionale ambientale di Atri (Teramo), presso la sede centrale e gli altri dipartimenti provinciali dell'Arta.
La direzione dell'agenzia sollecita un intervento della Asl, responsabile per i lavori di manutenzione straordinaria, per l' eventuale messa in sicurezza dei locali, e quindi di regione e Comune per risolvere in breve tempo la situazione di emergenza. Mesi difficili, quindi, per il dipartimento dell'Arta che a giugno scorso era stato preso d'assalto dalle pulci.
Un brutto grattacapo per l'agenzia, risolto in breve tempo, ma a quanto pare l'edificio in via di ristrutturazione non è ancora pronto ad ospitare stabilmente i dipendenti. L'edificio appare ancora oggi, a guardarlo
dall'esterno, fatiscente e abbandonato. Accanto è ancora in piedi, ciò che doveva essere -ma che poi è stato interrotto- un fabbricato in costruzione lasciato completamente al suo destino.



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