Torre de’ Passeri, parte la campagna di comunicazione per la Differenziata

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

730

TORRE DE’ PASSERI. Separare, ridurre, recuperare. Sono queste le tre azioni che guideranno la campagna sul nuovo servizio di raccolta integrata dei rifiuti solidi urbani che partirà a Torre de’ Passeri nel 2008.
Si tratta di un progetto che si pone l'obiettivo di raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro il 2010 attraverso una ricetta del tutto sperimentale e unica in Abruzzo: un sistema di raccolta “misto”, porta a porta e stradale. Il primo raccoglierà il secco non recuperabile (per disincentivare la produzione dei rifiuti), mentre quello stradale raccoglierà il secco recuperabile (vetro, plastica, allumino, carta).
Così mentre si mettono a punto gli ultimi dettagli del piano rifiuti, insieme alla ditta Mantini di Chieti, che si è aggiudicata l'appalto e ne sta completando l'iter, è partita la campagna di comunicazione e sensibilizzazione ambientale dell'amministrazione comunale rivolta da un lato agli alunni delle scuole primaria e secondaria di primo grado e dall'altro a tutti i cittadini.
Primo appuntamento mercoledì 19 dicembre per la prima assemblea pubblica (Cinema Anelli, ore 21), volta ad annunciare a tutte le famiglie l'inizio delle attività.
Accanto alla presentazione attraverso filmati e relazioni di esperti del settore ed amministratori, nel corso della serata la cittadinanza diventerà anche giuria del concorso “Crea lo slogan” in cui sono state coinvolte tutte le classi dell'Istituto comprensivo di Torre de' Passeri, che già dal mese di ottobre portano avanti, insieme agli esperti del Centro di Educazione Ambientale “Il Bosso” di Bussi, un progetto sulla raccolta differenziata.
A tutti i partecipanti verrà consegnata una scheda di votazione dove saranno riportati tutti gli slogan pervenuti e ciascuno potrà scegliere il suo preferito. Lo scrutinio delle schede verrà effettuato nell'ambito della stessa sera da una commissione composta da amministratori comunali, operatori del Cea “Il Bosso” e rappresentanti delle scuole e sarà reso noto nel corso dell'assemblea pubblica.
«La nuova normativa obbliga al raggiungimento del 65% dei rifiuti differenziati entro il 2010», ha spiegato il sindaco Antonello Linari, «tuttavia, ad oggi, sono pochi i Comuni che hanno raggiunto questi obiettivi e nella maggioranza dei casi sono al di sotto dei parametri previsti, ovvero sono inferiori al 35%. Credo che il 65% di rifiuti differenziati rappresenti un obiettivo possibile da raggiungere e lo dimostrano i dati di molti Comuni (anche di grosse dimensioni) che si trovano all'80% di raccolta differenziata. In ogni caso al di là sistema adottato e della pianificazione del servizio è importante avviare dei processi partecipativi che facciano sentire i cittadini emotivamente coinvolti nell'iniziativa».
Convinto che per il raggiungimento di buoni risultati è indispensabile interessare la cittadinanza è anche il vicesindaco ed assessore all'Ambiente Giovanni Caldarelli che ha fatto notare quanto sia necessario il coinvolgimento dei più piccoli visto «che da una parte contribuiscono a formare consapevoli cittadini di domani e, dall'altra, essendo i ragazzi ripetitori molto autorevoli di informazioni alle famiglie, concorrono ad un efficace coinvolgimento dei genitori». «Attraverso i laboratori scolastici, infatti, gli alunni dell'Istituto comprensivo si sono occupati di ecoarte e produzione di rifiuti», ha raccontato Caldarelli, ringraziando per la collaborazione la dirigente scolastica Caterina Fantauzzi e gli esperti del Centro “Il Bosso”, «e hanno persino riempito cestini e carrelli nei supermercati del paese, con la loro spesa ecologica volta a comperare prodotti in cui la quantità di rifiuti da imballaggio fosse minimizzata, e acquistando materiali da recuperare come preferendo il vetro e la carta al tetrapak».

18/12/2007 9.14