Formazione: pesca, da lunedi al lavoro ventuno senegalesi

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Saranno al lavoro da lunedi i ventuno giovani senegalesi formati come pescatori in un corso di due mesi, svolto ad agosto e settembre scorsi, in Senegal e promosso dalla Regione Abruzzo in collaborazione con Ial Cisl, Confcooperative, Federcoopesca Abruzzo, finanziato dall'Unione Europea, Fondo sociale europeo, Ministero del Lavoro e dalla stessa Regione.
L'annuncio è stato dato stamane dall'assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani. «E' stata un'esperienza di elevato significato e di grande valore per l'Abruzzo, non solo per i giovani che da lunedi avranno un lavoro stabile, con contratto di assunzione a tempo indeterminato e regolare permesso di soggiorno - ha sottolineato l'assessore - intanto sono stati avviati altri corsi di formazione nei settori dell'edilizia, della ristorazione e dell'agricoltura».
L'assessore ha precisato che «con questa esperienza, che garantisce lavoro in settori afflitti da carenza di manodopera, vengono superate le barriere tra noi e i Paesi stranieri, viene contrastata l'immigrazione clandestina, vengono allontanati i gravi rischi legati ad essa e vengono assicurati lavoro stabile e tranquillità a giovani immigrati».
Per l'assessore «il risultato positivo è stato ottenuto dalla buona volontà e dalla convinzione con cui è stato pensato e avviato questo progetto, dall'alleanza istituzionale che intorno a questo progetto si è saldata». Fabbiani ha auspicato che questa esperienza possa essere ripetuta. «I giovani senegalesi devono sentirsi a casa propria, il mare non divide ma unisce, come questa esperienza ha dimostrato» ha concluso l'assessore augurando buon lavoro ai giovani senegalesi, alla docente del corso di formazione Rosalie Faye e al presidente dell'Amicale Seneègalo-Italienne, Ibrahima Diawara, che ha collaborato alla realizzazione del progetto.
14/12/2007 11.33