Sindacati a Cordoma: «stabilizziamo questi precari?»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Sindacati a Cordoma: «stabilizziamo questi precari?»
MONTESILVANO. Potrebbe essere un amaro inizio dell'anno per i dipendenti comunali che a breve vedranno scadere il loro contratto. Ieri si è tenuta l'assemblea sindacale Cgil Fp dei lavoratori precari del Comune per discutere dei loro problemi.
Alcuni contratti sono già scaduti nelle scorse settimane e non sono stati rinnovati mentre altri scadranno il 31 dicembre.
C'è qualche speranza? Per il momento segnali di interessamento da parte dell'amministrazione comunale non se ne intravedono, ed è per questo che le organizzazioni sindacali stanno premendo sull'acceleratore per cercare di chiudere positivamente, e quanto prima, la situazione.
Si tratta di lavoratori che prestano la loro attività nel Comune di Montesilvano da diversi anni e che sono stati assunti a seguito di procedure concorsuali pubbliche.
Alcuni di essi poi, sono risultati idonei a concorsi e a tempo indeterminato banditi dal Comune ma poi sono stati assunti a tempo determinato ed ora rischiano addirittura di tornare a casa, sostituiti da nuovi lavoratori precari.
«La Legge Finanziaria 2007», spiega Carmine Ranieri della segreteria Cgil Fp, «consente all'Ente Comunale di poter stabilizzare questi precari ma il Comune, ad oggi, a differenza di quanto accade nel resto d'Italia, non ha ancora preso alcuna decisione in merito».
La sigla sindacale, insieme al altre organizzazioni del settore, aveva chiesto che tutti i contratti dei lavoratori precari fossero prorogati prima della scadenza in attesa che l'amministrazione definisca, previa concertazione sindacale, il fabbisogno triennale del personale e dunque le stabilizzazioni da effettuare e le nuove assunzioni da compiere nel rispetto delle vigenti disposizioni legislative.
«Tale richiesta è rimasta lettera morta», sostiene Ranieri, «e pertanto la Cgil Fp ha chiesto un incontro urgente con il sindaco per avere delucidazioni in merito e con l'auspicio di ottenere risposte positive al riguardo».

14/12/2007 9.39

«Non ritengo percorribile la strada dell'“arrivederci e grazie” che l'Amministrazione comunale starebbe per servire ai precari del Comune di Montesilvano per il solo principio che le cose devono essere cambiate».
E' quanto dichiara il consigliere comunale dell'Udc, Domenico Di Giacomo.
«Questi dipendenti - continua Di Giacomo - hanno garantito fino ad oggi un organico funzionamento degli Uffici, apportando le proprie competenze e qualificando il lavoro dell'Ente. Se malgrado questi dati di fatto l'unica preoccupazione è quella di buttare a mare significative esperienze, allora ci troviamo di fronte a una politica che offende le professionalità, che arreca danno all'Ente per i naturali disagi che ogni avvicendamento di personale comporta e che, soprattutto, posticipa ulteriormente l'approntamento di un necessario e non rinviabile programma di interventi sul territorio».
«Stabilizzare questi lavoratori – conclude Di Giacomo – ci consentirà anche di recuperare una “memoria storica”, fondamentale per ricostruire una trama ragionevole di interventi per la nostra città».