Ospedale di Atessa, il Comune non molla:«no a declassamento»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ATESSA. Il Consiglio Comunale di Atessa, nella seduta del 10 dicembre scorso, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno a difesa dell'Ospedale.
«Dall' esame delle deliberazioni adottate dalla Direzione della ASL Lanciano –Vasto», ha spiegato il sindaco Nicola Cicchitti, «risulta evidente la volontà di relegare il nostro ospedale a cronicario, mentre rivendichiamo per l'ospedale di Atessa l'identità di struttura nevralgica all' interno della Rete Ospedaliera Regionale con un potenziamento in grado di rispondere ai bisogni dei cittadini del comprensorio sangrino e in particolare».
Il consiglio comunale, così, ha richiesto di riattivare «immediatamente, nel pieno delle sue funzioni», l'attività di ricovero e chirurgica del reparto di ginecologia, «sospeso con un provvedimento immotivato e di dubbia legittimità assunto dal Direttore dell'unità operativa dott. Antonio De Francesco».
Tra le altre richieste ci sono le dotazioni «del servizio di guardia anestesiologica H24», l'accelerazione «dei tempi di realizzazione delle tre sale del nuovo blocco operatorio», poi ancora «dotare l'
ospedale di 4 posti di terapia intensiva post operatoria come previsto dalla legge regionale, rinnovare le attrezzature diagnostiche del laboratorio analisi e dotare di personale necessario il sospeso punto nascita con riattivazione del servizio».
In questa ottica il sindaco ha chiesto con nota del 12 novembre scorso la convocazione dell'assemblea dei sindaci e un incontro con la presidente della V° commissione Sanità della Regione Antonella Bosco.

13/12/2007 15.36