A Vasto le ambulanze usano il gasolio dei pescherecci

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1287

VASTO. Sciopero dei Tir sospeso alle 19 di ieri ma per tornare alla completa normalità ci vorrà ancora qualche giorno. La situazione più difficile è quella legata al rifornimento di carburanti. Distributori a pieno regime nel week and. In Abruzzo la protezione civile pronta ad intervenire con le proprie scorte in caso di necessità.
Lo sciopero dei Tir che ha interessato nelle ore scorse tutta l'Italia ha comportato ieri la necessità da parte del Comando del Porto di Punta Penna di Vasto, alcune situazioni di criticità che avrebbero potuto avere delle conseguenze serie per garantire i soccorsi con autoambulanze del 118 in città.
In particolare su richiesta della Prefettura di Chieti (impegnata a gestire l'emergenza) il Comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto -il Tenente di Vascello Ivan Savarese- ha autorizzato l'ingresso nel varco portuale delle Autoambulanze del Servizio 118 del presidio Ospedaliero Vasto-Gissi per permettere il rifornimento di carburante ai mezzi di soccorso presso le colonnine di gasolio presenti in porto, da dove normalmente si riforniscono di carburante i pescherecci locali ed le unità da diporto che scalano il sorgitore vastese.
Infatti, a causa dell'agitazione degli autotrasportatori, anche le autoambulanze del 118 avevano difficoltà serie a rifornirsi dai normali distributori di carburante della città, ormai rimasti a secco a causa della corsa all'approvvigionamento del combustibile di questi giorni.
Parallelamente il personale di guardia dell'Ufficio circondariale Marittimo di Vasto ha coordinato le operazioni di rientro e di rafforzamento degli ormeggi dei vari pescherecci e delle unità da diporto che erano fuori in navigazione e che a causa delle condizioni meteo proibitive sono stati costretti a rientrare.

BENZINA ENTRO 48 ORE

E si arriverà alla normalità non prima delle 48 ore. «Tra stanotte e domani mattina arriveranno i primi carichi e la situazione si andrà normalizzando per tornare a regime in un massimo di 48 ore». E' quanto assicura il presidente dell'Unione petrolifera, Pasquale De Vita, che ridimensiona il possibile impatto dello stop dei camionisti sul settore.
«I conti - ha spiegato - si faranno a fine mese, ma tra le vendite anticipate e quelle che scatteranno al ripresa non ci dovrebbero essere grandi problemi».
Alm momento la Regione Abruzzo, le prefetture, la Protezione civile e Asl sono in stato di allerta per contrastare la carenza di carburante . In particolare sarà la Protezione civile con le proprie scorte ad assicurare il carburante ed in caso di necessità ad intervenire direttamente.

13/12/2007 10.34