Ato chietino: 13 milioni di euro per fognature e depuratori

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. Il Presidente dell’Ente di Ambito Enrico Di Giuseppantonio, come ultimo atto, prima della nomina del Commissario Regionale, ha firmato la delibera che dà avvio alla ripartizione di 13 milioni di euro provenienti dalla tariffa tra i 77 Comuni del comprensorio chietino, che non avevano beneficiato di altri finanziamenti.
La ripartizione dei fondi, approvata dall'Assemblea dei Sindaci il 30 novembre 2007 e comunicata in questi giorni ai Comuni beneficiari, sarà destinata agli investimenti nel comparto fognario e depurativo.
In particolare, i Comuni con meno di 5.000 abitanti, a cui si aggiunge Guardiagrele, potranno realizzare nuovi impianti di depurazione e nuovi tratti di rete fognaria, oltre che migliorare gli impianti e le reti già esistenti.
«Una importantissima occasione per fare opere urgenti a servizio delle nostre comunità, soprattutto per le famiglie che aspettano da anni di allacciarsi alla rete fognaria pubblica – ha commentato Enrico Di Giuseppantonio – Ci sono buone notizie anche per i 2 milioni e 200 mila euro che il CIPE ha destinato ai Comuni del nostro Ambito per il comparto idrico: sono andato a Roma a sollecitare l'assegnazione di questi fondi e mi hanno assicurato che nel giro di qualche settimana saranno sbloccati».
A questi 2 milioni e 200 mila euro, si aggiungono anche gli altri finanziamenti assegnati dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) e proventi della tariffa per un totale complessivo di 39 milioni di euro di investimenti in opere nel settore del ciclo idrico integrato, interamente impegnati: un'inversione di tendenza storica per questa zona finora trascurata.
Di questi fondi, 7 milioni di euro sono stati utilizzati per affrontare la crisi idrica, con diversi interventi di potenziamento delle reti, i cui appalti sono in corso di aggiudicazione: il rifacimento, dopo cento anni, dell'acquedotto del Verde (da Casoli a Lanciano) che alimenta i Comuni di Lanciano e della costa; la realizzazione del tratto di rete idrica “Ponte Moro- Ponte Sinello” per aumentare la fornitura ai Comuni di Vasto, San Salvo e del vastese ed altri interventi nella zona di Guardiagrele. Sono stati inoltre migliorati e messi a norma gli impianti di depurazione e fognari. Questi interventi ci hanno consentito di migliorare notevolmente la qualità dell'ambiente ed in particolare dei corsi d'acqua e del mare.
«I fatti smentiscono, ancora una volta, le dichiarazioni del Presidente Del Turco e dell'Assessore Srour, i quali sostengono che gli ATO abruzzesi non siano stati in grado di spendere i fondi assegnati. - ha ribadito Enrico Di Giuseppantonio – Il nostro ATO, ad esempio, non solo ha speso interamente le somme destinate agli investimenti, ma ha potuto ripartire ai Comuni ben 13 milioni di euro derivanti dalle economie di gestione della tariffa».

12/12/2007 12.11