Anche a Pescara la firma del Trattato Europeo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Il 13 dicembre, alle 10, presso l'Ex Aurum, collegamento in diretta per la cerimonia con Lisbona. All'appuntamento di giovedì parteciperanno, tra gli altri, Michele Ainis, Nicola Occhiocupo e Nicola Mattoscio
Insieme con il sindaco della città di Pescara, Luciano D'Alfonso, con l'assessore per le Politiche Europee del Comune, Massimo Luciani, il presidente dell'EMCS, Giovanni Moschetta, interverranno la Rappresentante della Commissione europea a Roma, Elisabetta Olivi e il Presidente del Comitato regionale piccola industria di Confindustria Abruzzo, Giambattista Blasetti..
All'appuntamento parteciperanno il Professor Nicola Occhiocupo, docente emerito di Diritto costituzionale all'Università di Parma di cui è stato Rettore per 12 anni, già membro dell'Autorità Garante per la concorrenza e il mercato, la Professoressa Paola Puoti, docente di Diritto Internazionale presso l'Università di Chieti-Pescara, il Professor Michele Ainis, ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico presso l'Università di Roma Tre, il Professor Nicola Mattoscio, ordinario di Economia Politica e Preside della Facoltà di Scienze Manageriali dell'Università di Chieti-Pescara, i quali esporranno le loro analisi sul processo di integrazione europeo, le dinamiche socioeconomiche ed il Nuovo Trattato.
Per il Presidente della neo-costituita associazione Euro Mediterranean Civic Society, Giovanni Moschetta, Consigliere giuridico per il Diritto Europeo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, «la firma del nuovo Trattato UE non è solo un fatto di rilievo formale, ma anche e soprattutto politico-istituzionale di grande portata. Dopo la "debacle" della Costituzione Europea firmata a Roma nel 2004, rigettata in seguito dai referendum francese e olandese, si rimette in moto la "macchina" dell'integrazione europea con questo nuovo Trattato di revisione che comunque inserisce delle novità rilevanti nelle regole di funzionamento dell'Unione Europea».

Per l'Assessore per le Politiche Europee del Comune di Pescara, Massimo Luciani, «riflettere sul futuro dell'Europa significa interrogarsi su quali siano le ragioni che ci spingono oggi a rinnovare la nostra unità e su quali debbono essere nei prossimi anni gli obiettivi dell'Unione Europea dinanzi a sfide e minacce che hanno una dimensione globale. La risposta può essere valida solo se fortemente e solidamente europea. L'Unione non deve perdere la sua efficacia».


12/12/2007 11.01