«Il Palazzo di giustizia informatizzato e all’avanguardia»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. «La migliore struttura in Italia». Con queste parole il direttore generale dei Servizi informatici del Ministero di Giustizia, Sergio Brescia, ha definito stamani, durante la cerimonia di inaugurazione, la nuova Sala Server del Palazzo di giustizia. All’inaugurazione erano presenti , oltre allo stesso Brescia, il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, il procuratore generale Amicarella, il presidente della Corte d’Appello Della Porta e il presidente del tribunale Novelli.
La struttura ospiterà i servizi informatici degli uffici giudiziari e avrà un bacino di utenza regionale, con possibilità di estendere la propria competenza all'intera area dell'Italia centrale. Nella Sala server potranno trovare spazio anche nuove attività informatiche di carattere sperimentale, dal momento che il processo di informatizzazione, elemento ritenuto fondamentale nel futuro delle strategie di gestione, sarà al centro di un sistema complessivo di riordino e ammodernamento delle strutture giudiziarie predisposto dal Ministero.
Insieme con Roma, Napoli e Trieste, quella dell'Aquila è infatti una delle quattro sedi in Italia, su un totale di 26 designate, che ha provveduto all'adeguamento delle strutture.
I lavori, per un importo complessivo di 120mila euro, sono stati eseguiti dal settore Opere pubbliche del comune dell'aquila.
«Una struttura all'avanguardia – ha dichiarato il direttore generale dei Servizi informatici del ministero di Giustizia Sergio Brescia – che certamente diverrà un centro pilota per lo sviluppo dei servizi informatici del ministero».
«Abbiamo deciso di dare avvio a questo progetto a metà giugno – ha dichiarato nel suo intervento il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente – e in pochi mesi è diventato realtà. Una circostanza che dimostra come, quando partiamo da zero, siamo in grado di fornire risposte efficace in tempi molto brevi. I nostri problemi sono legati, invece, ai nodi da sciogliere quando ci troviamo alle prese con procedimenti il cui iter era già stato avviato e pressoché sempre viziato».
«Unitamente alla realizzazione della Sala server – ha proseguito Cialente - ho sollecitato la ripresa dei lavori della nuova ala del palazzo di giustizia, dal momento che intendo ribadire e rimarcare il ruolo centrale della città dell'Aquila nel polo della giustizia, ruolo a mio avviso, grazie anche a interventi di questo tipo, già indiscusso a livello regionale, ma da estendere anche a livello dell'Italia centrale».
«Abbiamo fatto una scelta di qualità – ha concluso il sindaco - La struttura andava realizzata? Abbiamo voluto che fosse la migliore. Una scelta che, unita all'ampia offerta formativa della nostra città, va a costituire un importante tassello nel futuro del capoluogo d'Abruzzo».
In apertura dell'intervento Cialente ha rivolto un ringraziamento al personale e all'assessore ai Lavori pubblici del Comune dell'Aquila, agli Uffici Giudiziari e alla ditta che ha realizzato i lavori.

05/12/2007 17.37