Roseto, «il Comune deve ritirare gli aumenti Tarsu»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROSETO DEGLI ABRUZZI. Il Comitato contro l'aumento della tassa sui rifiuti solidi urbani, ha incontrato più volte il sindaco e la Giunta Comunale per chiedere il ritiro degli aumenti del 60% della Tarsu per l'anno 2007. Sono trascorsi ormai 5 mesi dall'inizio degli incontri e nessun provvedimento concreto è stato assunto.
Per questo, facendo seguito all'incontro svoltosi durante la seduta dello scorso Consiglio Comunale, il comitato ha chiesto al presidente del Consiglio, ai consiglieri, al sindaco ed alla giunta Comunale che, prima dell'inizio della discussione del prossimo Consiglio che si riunisce martedì 4 dicembre alle ore 16.00, venga comunicato «ufficialmente ed unitariamente» ai cittadini di Roseto le decisioni concrete assunte in merito alla richiesta di ritiro dell'aumento del 60% della Tarsu per l'anno 2007.
Tale richiesta di una «comunicazione ufficiale e pubblica» è necessaria per informare «direttamente e correttamente» tutti i cittadini e la opinione pubblica sui risultati scaturiti dagli incontri e dai confronti che ci sono stati in questi 5 mesi dopo l'invio delle nuove bollette con le scadenze delle quattro rate da versare alla Soget.
Il Comitato ha deciso di ritornare a rivolgersi direttamente al Consiglio Comunale, chiedendo la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario e "aperto" prima delle feste natalizie, per decidere adesso il ritiro degli aumenti approvati per il 2007, senza alcun rinvio al prossimo anno.
Il Comitato ha chiesto al Presidente del Consiglio Comunale e ad ogni singolo Consigliere «di assumersi la responsabilità della decisione politica per impegnare il sindaco e la Giunta a ritirare la Delibera n. 32 dell'aprile 2007, a ridurre, graduare, conguagliare e restituire le somme pagate in più rispetto all'anno scorso, aumenti la cui necessità dovrà essere dimostrata, portando in Consiglio una nuova Delibera ed una variazione di bilancio».

03/12/2007 10.26