Scuola. Mai più filmati durante le lezioni in classe: sanzioni pesanti

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LA NOVITA'. Gli studenti che riprendono filmati o fotografie con i propri videofonini nell'ambito della scuola senza alcuna autorizzazione, oltre ad andare incontro a multe dal Garante della privacy, saranno sanzionati con multe da 3 a 18 mila euro, o, nei casi più gravi, da 5 a 30 mila euro che possono essere comminate dall'autorità garante della privacy.
E' quanto prevede la direttiva emanata oggi dal ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni con l'approvazione del Garante della privacy.
La direttiva, infatti, indica che i «comportamenti connessi ad un trattamento improprio dei dati personali acquisiti mediante telefonini cellulari o altri dispositivi elettronici devono essere sanzionati con opportuno rigore e severita' nell'ambito dei regolamenti delle singole istituzioni
scolastiche».
«Questa direttiva», ha spiegato Fioroni, «non aggiunge nessun divieto nuovo ma è solo un seguito al decreto che vietava l'uso dei telefonini nelle aule scolastiche. L'intento e' di informare sui divieti che già esistono per rendere gli studenti consapevoli e informati sul corretto uso dei telefonini».
Il garante della privacy, Franco Pizzetti, ha sottolineato che è dovere della scuola «informarsi per poter informare».
«Occorre far capire ai ragazzi che la trasmissione dei dati messi su Internet fa cambiare il significato e senso alle cose – ha detto Pizzetti - e questo può avere delle responsabilitàgiuridiche».
Ricordando un noto spot televisivo dal calciatore Francesco Totti, il ministro dell'Istruzione Fioroni ha voluto dire ai ragazzi che oggi “Life is Now” non significa che è solo ora, ma il comportamento illecito porta anche ad una multa».

30/11/2007 15.08