Meno burocrazia e ostacoli, a Chieti la sanità diventa "amica"

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Meno burocrazia e ostacoli, a Chieti la sanità diventa "amica"
CHIETI. Semplificare il percorso a ostacoli che il cittadino compie tra ambulatori, Cup, ospedali, costretto nella parte del postino che si aggira, carte alla mano, tra visite, prenotazioni, telefonate al call center, ticket da pagare, parcheggi che non si trovano e farraginosità burocratiche di ogni tipo: è questo l'obiettivo del progetto “Sanita' Amica” che l'Azienda sanitaria locale di Chieti ha avviato in questi giorni.
«Si tratta – ha spiegato il direttore generale della Asl, Mario Maresca – di un nuovo modello di gestione della sanità, assistito dalla telematica, che semplifica i rapporti tra il cittadino, il medico di medicina generale, il pediatra e gli altri attori del Sistema sanitario».
All'incontro con i giornalisti hanno partecipato anche l'assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Bernardo Mazzocca, il preside della Facoltà di Medicina dell'Università d'Annunzio di Chieti-Pescara, Carmine Di Ilio, il presidente della Commissione regionale Sanità, Antonella Bosco, il presidente del Comitato ristretto dei sindaci della Asl, Renato D'Alessandro, il senatore Giovanni Legnini e il sindaco di Chieti, Francesco Ricci.
Il nuovo modello di gestione «prende in carico» l'assistito, lo pone al centro di ogni percorso e lo accompagna passo per passo: ne segue e ricostruisce la storia sanitaria; acquisisce automaticamente i dati di esami, accessi a pronto soccorso, ricoveri, prestazioni sanitarie di ogni genere, cicli di terapia farmacologica, cure domiciliari e li inserisce in un «fascicolo salute» accessibile – con login e password riservati, dietro consenso dell'interessato e tramite una semplice interfaccia Web – ai medici che lo hanno in cura, i quali potranno facilmente dialogare tra loro. Questi ultimi avranno uno strumento che ne esalterà il ruolo di Responsabile Clinico del proprio assistito, li aiuterà a recuperare il tempo professionale perso spesso in incombenze amministrative e trascrizioni cartacee di dati sanitari.
Tra le novità, il sistema consentirà al medico di medicina generale di inviare direttamente l'assistito a uno specialista attraverso un definito percorso di urgenza, eliminando i passaggi burocratici e inutili fasi di accettazione amministrativa.
Tutto avviene in via telematica.
Il referto sarà consultabile dal medico di fiducia, senza la necessità che qualcuno si rechi a ritirarlo. Potrà essere lo stesso medico, poi, a contattare l'assistito per comunicare l'esito positivo di un esame, per dare appuntamento per una nuova visita o per prescrivere un'ulteriore verifica. Diventerà, in tal modo, superflua tutta una serie di fasi che costringono il cittadino a viaggi continui tra ospedali e sportelli.
Il sistema è «attivo» nei confronti dei professionisti: ad esempio, al medico di medicina generale o al pediatra saranno notificati (via E-mail, Web e Sms) in tempo reale gli accessi del cittadino ai servizi sanitari della Asl di Chieti (ricovero, accesso al pronto soccorso, cure domiciliari, etc.) e, di conseguenza, gli aggiornamenti sul suo stato di salute. Questo rafforzerà ulteriormente il ruolo del medico di fiducia, che potrà intervenire tempestivamente, contattare l'assistito o il reparto di degenza in caso di necessità. Lo stesso cittadino avrà un accesso riservato per verificare la propria storia e situazione sanitaria. Anche a distanza di centinaia o migliaia di chilometri, potrà interrogare facilmente il sistema via Internet e consentire la consultazione delle informazioni che lo riguardano a uno specialista o a una diversa struttura ospedaliera.
Il sistema, una volta a regime, consentirà alle persone di guadagnare in efficienza, tempo di vita, di ridurre i costi per gli spostamenti e di attenuare o cancellare le complicazioni che interessano le strutture sanitarie. Sarà, inoltre, un efficace strumento per monitorare l'appropriatezza (ovvero richieste adeguate, da eseguirsi nei tempi giusti e al posto giusto) di prestazioni e percorsi di cura, riducendo in tal modo anche i costi di gestione dell'Azienda sanitaria locale di Chieti che gravano sulle tasche dei cittadini. Si pensi solo all'eliminazione progressiva di tonnellate di documenti cartacei che non dovranno più essere trasportati da un ufficio all'altro, da una scrivania all'altra o essere archiviati (come le cartelle cliniche) in enormi magazzini. O alla possibilità di sottrarre all'attività burocratico-amministrativa personale che andrà reimpiegato in attività professionali ad alto valore aggiunto.
Il progetto “Sanità Amica» è già operativo, i dati di esami, ricoveri, prestazioni sono già acquisiti automaticamente dal sistema, ed è in fase di estensione.
«E' ovviamente il punto di partenza di un percorso virtuoso», hanno annunciato alla Asl, «che si svilupperà nei prossimi mesi, contando sulla collaborazione dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, di tutto il personale, nonché sullo sforzo di tutti gli attori coinvolti per un generale cambiamento culturale. Un percorso la cui efficacia sarà poi il cittadino a misurare direttamente insieme ai medici e operatori sanitari che lo hanno in cura, nei cui confronti avrà anche un ruolo di stimolo».
30/11/2007 12.51